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27 avril

Pittooore ti voglio parlaaaaare, mentre dipingi un altaaare!

"I cuori infranti si cercano e si ritrovano subito.
 I cuori infranti si piegano come due canne nel vento.
 I cuori infranti si cullano, come bambini nel sole.
 I cuori infranti si baciano come due amanti perduti.
 I cuori infranti si amano e non si lasciano più."
 
Ho scritto tutto ciò che avrei dovuto scrivere, forse di più.
 
"...e sì dissi sì voglio Sì." ("Ulisse",J.Joyce)
 
 
20 avril

La fine di un'era...

Ed ora?
Credevo fosse diverso, il raggiungimento dello scopo, l'oltrepassare la meta. Pensavo dovesse lasciare non so quale sapore...non certo quello ferroso del rame misto a sangue. Atassia mista ad atarassia: queste le sensazioni che oggi mi accompagnano. Stavolta il cielo è grigio, potrei dar la colpa a lui(!) ma oggi non mi sembra una buona idea: troppo distaccato anche per dispensar colpe.
Sono contento: ho concluso una parte della mia vita, un'era della mia vita. L'ho conclusa come sarebbe dovuta concludersi ed il capire che non è poi così diversa da come sembrava essersi fermata un decennio fa mi ha lasciato un po' d'amaro in bocca. A volte le piccole cose son più importanti di quel che sembrano, a volte meno.
Ora devo solo recuperare, tornar all'equilibrio che per molti motivi ho perso...solo ora sto "scaricando" tutte le tensioni accumulate nei mesi scorsi...Vedo uno spiraglio, finalmente posso crescere. Scongeliamoci.
E' tutto nuovo da oggi in poi, come se lo fosse e come se non lo fosse mai stato. E' un'altra vita.
Un pensiero che estemporaneamente mi ha colpito: stavolta non sono morto. Allora si può passare ad altra vita anche senza morire...mmhhmm...interessante, a questo dovrò dedicare qualche pensiero.
Quando saprò di più parlerò.
 
"Dio mio! Un intero minuto di felicità! E' forse poco, sia pure in tutta la vita di un uomo?..."
("Le notti bianche",F.M.Dostoevskij)
 
15 avril

...in una splendida giornata di sole.

"Dillo pure che sei offeso da chi distrugge un entusiasmo...da chi è stanco e ormai si è arreso, da tutta la stupidità..."
Offendersi è la parte migliore di una controreazione. Quando non ci si offende più la situazione è decisamente degenerata...e non parlo d'indifferenza, come comunemente s'intende. L'indifferenza infatti presuppone l'assenza di qualsivoglia legame sentimentale, sia nel bene che nel male. Io non sono indifferente, non riuscirei ad esserlo, e vivo la differenza fra l'offendersi ed il non farlo pur rimanendo legato alle vicende. L'indifferenza è uno stato che semplifica troppo le cose: potrei mai, io, saperlo adoperare? Giaaaammaaaiii! ^_^
Quindi scivolo, gradualmente, lentamente, tormentatamente, verso uno stato di non offesa a causa della perdita della speranza. E qual è il momento migliore per perder la speranza se non quello che si vive in una splendida giornata di sole, nella quale tutto sembra perfettamente equilibrato, equilibratamente perfetto...tranne che per sé stessi? Non ci si può arrabbiare, non ci si può offendere, in giorni come questo...ed è questa la cosa più orribile. Si diventa lanugine trasportata dal vento, brezza serena e ristoratrice, benigna. Ci si deve lasciar trasportare.
Torneranno i giorni cupi di pioggia, carichi di elettricità, gravidi di malumori...ed in quelli ci si offenderà, si tornerà a dar significato a ciò che ci sta attorno, come se fosse reale. Intanto godo di quest'astensione dalle cose che mi circondano in cui tutto è finto.
La fieeeeera. Ricordi incessanti collegati alla mia adolescenza: era uno stratagemma per saltar la scuola, per star in mezzo alla gente (allora avevo il bisogno di scoprire). Poi il lavoro me la rubò, fino alla disabitudine. Ora son a casa, fra i fischi dei vigili urbani, le urla dei bambini che torturano i pesciolini nei sacchetti di plastica, gli spintoni e le urla dei ragazzotti smanicati che, com'io allora, hanno saltato una giornata canonica...son a casa, senza alcuna voglia di percorrere tunnel di carne accaldati ed accaldanti, senza voglia di esser circondato nello spazio da voci, risate ed imprecazioni. Perché? Perché non sono offeso. Perchè? Perché oggi è una splendida giornata di sole. Tutta colpa di questa splendida giornata di sole.
 
P.s. Quando sai che la colpa è solo tua diventa facile inveire contro le splendide cose che ci circondano.
7 avril

Così.

E' come cavarsi gli occhi, è come mozzarsi la lingua...è come strapparsi il cuore. La verità pretende sé stessa come vittima sacrificale. E poi ci si sente sbagliati, per aver fatto ciò che non si avrebbe voluto, per non aver fatto ciò che si avrebbe voluto. Ci si sente sbagliati e basta. Il fluire del tempo, le mutazioni che ciò comporta: preferirei una noiosa staticità e mi ritrovo sempre ad aver a che fare con "il nuovo".
Ecco cosa getta ancor di più nello sconforto: non la bramosia d'un momento ma la certezza, alzando lo sguardo, d'aver costruito qualcosa che a poco a poco s'è allontanata dal progetto originale, che ha assunto strane forme "inagguantabili". Mi spiace per la mia goffagine, mi spiace per la mia "testa dura".
Hai mai sognato, d'un bimbo aureocrinito dalla marmorea pelle elasticamente rosata, il creder d'emulare inconsciamente l'icareo volo? E se consciamente avesse anche saputo che avrebbe ricordato per tutta la vita la brezza che leggera scompigliava i lunghi capei, ed il sole filtrare in sottili e tiepidi steli dal verde soffitto oscuratore dell'abbacinante azzurreo empireo... cosa penseresti del tuo sogno? Primavera da fragole ancora troppo lontana: antisinestetica panacea d'ambrosia non scarlatta. Vorrei tornare ad essere così.
...
6 avril

"Once upon a time..."

AAAAAHHHHHHWWWWWWWWW!!!!!
Che pace: tutto intorno a me non dico che sia silente, o tranquillo, ma scivola...scorre via come se appartenesse ad un altro mondo, senza intersezioni col mio. Osservo con distacco,  con serenità. "Passerà anche questa stazione, senza far male. Passerà questa pioggia sottile, come passa il dolore. Ma dov'è, dov'è il mio cuore? Ma dove è finito il mio cuore?" Be', meglio di lui nessuno, no? :) Non amo le sue estremizzazioni ma a volte cosa è meglio di estremizzare per far capire? Comprendiamo solo le maniere forti, noi esseri umani.
Fra un'isola di luce ed un'isola d'ombra trascorro le mie giornate velocemente, vagando per isole che non di ombra e non di luce sono, eteree. Mi spiace per coloro che si "aspettano" qualcosa da me: al momento non posso far altro che aspettare io stesso. Non vorrei fosse inteso come: "ho dovuto subire ed ora subite voi", no. ^_^ Vorrei fosse inteso come "sono stanco, sono stremato, ora voglio soltanto viver di mezzi sorrisi e parole accennate", niente più profondità o coinvolgimenti. Passerà.
Ma ogni cosa è quiete, dopo la tempesta? Forse sì, se paragonata al fragore impetuoso del fortunale anche una pioggerellina è quiete...non è detto debba esserci sole. Ma chi minchia staiu ricennu!?!?!?! HAHAHAhAhahahah.
Bene, riprendiamo coscienza del concetto di rispettabilità. Son le "zerinol" che mi fanno 'st'effetto! Mi sento come se vedessi l'aria e tutto diventasse troppo pesante anche solo per esser preso in considerazione (figuriamoci affrontato!). E poi c'è l'elefante rosa, il Rosafante, che mi tiene compagnia in questi momenti! ;) Ehhhyyyy Roooosafante!!!!! MI PIACI! ;) Io voglio diventare Barney Gamble! BBUUUURRRRPPPP!
Un abbraccio affettuoso a coloro che fingeranno di non notare il mio non essere me stesso.
 
"Un campo è privo di ideali propri" - Sono un "campo"?!!?!? :-/
 
P.s. Ah, domanda: Esiste pensiero senza immagine? (per le risposte specificare cosa s'intenda per pensiero e per immagine...per "esiste" e "senza" ci metteremo d'accordo! HAHAahAHhahA)