Luca's profileFantasie distopichePhotosBlogLists Tools Help

Blog


    January 11

    Il giorno dopo.

    A volte, quando vivo un "grande" evento (e per grande intendo campale, unico, decisivo), mi soffermo a pensare a come sarà il giorno dopo.
    Il giorno dopo solitamente lo si vede come un giorno infausto, quasi insulso poiché vive all'ombra della grandezza del precedente ma il giorno dopo è anche quello della consapevolezza pacata e calma, mondata da tutta la frenesia adrenalinica che ci pervade nelle occasioni speciali. Io adoro il giorno dopo. Una doccia, simbolo che tutto è finito e che possiamo riprendere il controllo di noi stessi, ed il cambio dei calzini mi rendono felice. Ma...ma...sto parlando come se ogni evento miliare lo si dovesse vivere con angoscia, con sensazioni negative: forse qualcuno il giorno dopo ama crogiolarsi nella bellezza del ricordo e non vuole affatto dissolverlo sotto una metaforica cascata e quindi per questo vede il giorno dopo come un nefasto allontanamento; forse è capitato anche a me di guardar con cipiglio , il giorno dopo, tanto tempo fa (delle quantificazioni non sarò mai in grado di farne). Da un po' di 't' a questa parte mi sono ritrovato invece a volere che ogni evento non standard trascorra veloce e silente, anonimo. Ho mostrato così idiosincrasia verso festeggiamenti, ricorrenze et similia. Ogni giorno dopo l'ho vissuto come una liberazione, un alleggerimento, da qualcosa che gravava sulla mia essenza: è questo il mal di vivere? Non lo so ma intanto si balla. Ah, spesso ho vissuto il giorno dopo di un giorno mai esistito...sì, ho solo evitato l'evento e festeggiato comunque l'arrivo del giorno dopo. Forse è per questo che capisco il Cappellaio.
    Stasera una luna enorme ha fatto capolino fra le case del mio paesello. Una luna davvero enorme, spaventosamente enorme, clamorosamente, assurdamente, oniricamente enorme. E bianca. Era scomparsa mentre parlavamo, perché mentre parlavamo lo spazio ed il tempo hanno cessato di esistere come in ogni vero scambio in cui si crede e nel quale si riversa l'anima. Due occhi a guardare in due occhi, dopo quanto tempo? Quasi vent'anni, durante i quali sono cambiati multi-versi. E' bello vedere come nonostante tutto muti l'essenziale lo si ritrova sempre, immutato e pronto a consolare. Il cielo è grigio e delle gocce cominciano a slittare a contatto con l'aria, poche e ad intervalli cadenzati. Poi, finalmente, non sapevo più cosa dire, incalzato da domande alle quali non sapevo rispondere e non saprò mai rispondere. Finalmente un sorriso vero, come quelli che ricordavo. Sono contento di non aver sprecato il giorno prima, stavolta. Ora la luna emana una spocchiosa luce bianca che inonda il pavimento della mia stanza. Non so come sarà la notte (non solo per me) e non so come sarà il giorno dopo (non solo per me). Io spero di non trovare la solita indifferenza. Sapete una cosa della quale mi sono reso conto oggi pomeriggio? Non parlo più di me, non parlo più di ciò che so, non parlo più di ciò che penso. Nessuno mi conosce più ed io ho smesso di farmi conoscere. O meglio...qualcuno ha visto qualcosa ma credo perché abbia saputo vederla: tutto merito suo. Ho provato un moto di ingenuinità adolescenziale nel voler mostrare ciò che sono...ma parte di ciò che sono lo mostro già anche solo muovendo le labbra. Non posso nascondere di aver avuto perfino paura, oggi. Parlare può essere pericoloso e può risultare un confronto oscillante farcito di alti e bassi (fortunae rota volvitur)..."Dimmi: cosa ho capito io di te, di Attilio e di me?" (die ragnarok)
    Fra poco sarà il giorno dopo ed io non so cosa aspettarmi. Mi dico che non cambierà nulla, forse spero non sia così ma so che non cambierà nulla. Domani farò la doccia e cambierò i calzini e partirò alla volta del mio "destino", come ogni giorno.
     
    "Signori benpensanti spero non vi dispiaccia se in cielo, in mezzo ai Santi, Dio fra le sue braccia soffocherà il singhiozzo di quelle labbra smorte che all'odio e all'ignoranza preferirono la morte." (F.De André)
     
    Qualcuno mi ha insegnato che ogni caso dev'essere esaminato singolarmente e se mi piace catalogare lo faccio solo per questioni analitiche e di comprensione, non certo per omologare e settorializzare. Qualcuno mi ha insegnato che ciò che non comprendiamo non dev'essere trattato con disprezzo o ridancianità ma che siamo piccole parti, tutte diverse e tutte uguali, a comporre un immane mosaico. Le cose che questo qualcuno mi ha insegnato ormai fanno parte di me e delle mie azioni, così questo qualcuno continua a vivere in una piccola parte di me; certo non si tratta di una vita vera e propria, non di una esistenza appagante ed appagata, ma è pur sempre un non essere definitivamente cancellato.
    Sto parlando di molte persone, ma sappiamo tutti a chi di loro dedico oggi (il giorno dopo) il mio pensiero. Ancora oggi, a dieci anni dalla sua morte, mi stupisco della sua enorme lucidità e capacità di analizzare e vedere ciò che ci circonda. Alcuni spiriti raggiungono vette inviolate.
     
    Buona notte.
     
     

    Comments

    Please wait...
    Sorry, the comment you entered is too long. Please shorten it.
    You didn't enter anything. Please try again.
    Sorry, we can't add your comment right now. Please try again later.
    To add a comment, you need permission from your parent. Ask for permission
    Your parent has turned off comments.
    Sorry, we can't delete your comment right now. Please try again later.
    You've exceeded the maximum number of comments that can be left in one day. Please try again in 24 hours.
    Your account has had the ability to leave comments disabled because our systems indicate that you may be spamming other users. If you believe that your account has been disabled in error please contact Windows Live support.
    Complete the security check below to finish leaving your comment.
    The characters you type in the security check must match the characters in the picture or audio.

    To add a comment, sign in with your Windows Live ID (if you use Hotmail, Messenger, or Xbox LIVE, you have a Windows Live ID). Sign in


    Don't have a Windows Live ID? Sign up

    Trackbacks

    The trackback URL for this entry is:
    http://blacklibrarian.spaces.live.com/blog/cns!A37ADEB7C8468B8C!583.trak
    Weblogs that reference this entry
    • None