<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?><?xml-stylesheet type='text/xsl' href='http://blacklibrarian.spaces.live.com/mmm2008-07-24_12.50/rsspretty.aspx?rssquery=en-US;http%3a%2f%2fblacklibrarian.spaces.live.com%2ffeed.rss' version='1.0'?><rss version="2.0" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" xmlns:msn="http://schemas.microsoft.com/msn/spaces/2005/rss" xmlns:live="http://schemas.microsoft.com/live/spaces/2006/rss" xmlns:dcterms="http://purl.org/dc/terms/" xmlns:cf="http://www.microsoft.com/schemas/rss/core/2005" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"><channel><title>Fantasie distopiche</title><description>per chi, come me, non capisce.</description><link>http://blacklibrarian.spaces.live.com/</link><language>en-US</language><pubDate>Wed, 20 Aug 2008 21:32:34 GMT</pubDate><lastBuildDate>Wed, 20 Aug 2008 21:32:34 GMT</lastBuildDate><generator>Microsoft Spaces v1.1</generator><docs>http://www.rssboard.org/rss-specification</docs><ttl>60</ttl><live:identity><live:id>-6666771417448150132</live:id><live:alias>blacklibrarian</live:alias></live:identity><image><title>Fantasie distopiche</title><url>http://blufiles.storage.live.com/y1pUYpgrmaZ5gWFBznVvi8PcK-bFJEID-qhOtsp2wqLfg2_rhLQBRpf_FoK0kahQ9t5</url><link>http://blacklibrarian.spaces.live.com/</link></image><cf:listinfo><cf:group ns="http://schemas.microsoft.com/live/spaces/2006/rss" element="typelabel" label="Type" /><cf:group ns="http://schemas.microsoft.com/live/spaces/2006/rss" element="tag" label="Tag" /><cf:group element="category" label="Category" /><cf:sort element="pubDate" label="Date" data-type="date" default="true" /><cf:sort element="title" label="Title" data-type="string" /><cf:sort ns="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" element="comments" label="Comments" data-type="number" /></cf:listinfo><item><title>Spazii temporali.</title><link>http://blacklibrarian.spaces.live.com/Blog/cns!A37ADEB7C8468B8C!506.entry</link><description>&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#002060" size=2&gt;&lt;a href="http://blufiles.storage.live.com/y1pWNJ6x6KWJVYuTYMA4GgwICaT4sr3rfzz_gZHPkB2nTTninUYiahbZkjvqY4Rg7jLr_Uw3cOiWPo" target="_blank"&gt;&lt;img height=200 alt=LucaPicc2 src="http://blufiles.storage.live.com/y1pWNJ6x6KWJVYuTYMA4GgwICaT4sr3rfzz_gZHPkB2nTTninUYiahbZkjvqY4Rg7jLr_Uw3cOiWPo" width=148 align=left&gt;&lt;/a&gt;&lt;br&gt;Osservando il mondo che mi sono creato, dentro il quale mi sono rinchiuso, non posso far altro che provare delusione...nonostante sia la cosa migliore che potessi fare, addirittura credo l'unica cosa veramente giusta da fare. C'è chi si interroga sul perché non si provi dolore; io ringrazio per il fatto di non provare dolore (a volte è solo una punturina). Poi ci sono io e poi ci sono gli altri ma per noi non spenderò alcuna parola: non ne vale la pena. E' una fortuna che sia la vita ad abituarci alla morte. Come? Be', ricordando una serata di &amp;quot;san caloriu&amp;quot; in cui ci si dimentica irrimediabilmente (e da qui si ha che tutti DEVONO sbagliare) di ciò che non doveva essere dimenticato; l'indifferenza. E poi una sorta di auto-riscatto (anche questo dieci anni dopo) rinunciando alla decisa serata a &amp;quot;san caloriu&amp;quot; proprio per ciò che si era dimenticato. Ma questo tipo particolare di debiti son capestri: non li si colma mai, nonostante si versi, e si tende solo iperbolicamente alla soddisfazione. E' una resa. E' un abituarsi, anche se si vede tutto sempre con occhi diversi...nonostante gli occhi non cambino mai, come il sorriso.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#000000" size=2&gt;&lt;/font&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#000000" size=2&gt;&lt;/font&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#000000" size=2&gt;&amp;quot;Ma porre l'eterno e l'infinito non significa distruggere col calcolo logico tutto ciò che è limitato e finito, ridurlo relativamente a zero?&amp;quot;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#000000" size=2&gt;(&amp;quot;La montagna incantata&amp;quot;,T.Mann)&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-6666771417448150132&amp;page=RSS%3a+Spazii+temporali.&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=blacklibrarian.spaces.live.com&amp;amp;GT1=blacklibrarian"&gt;</description><comments>http://blacklibrarian.spaces.live.com/Blog/cns!A37ADEB7C8468B8C!506.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://blacklibrarian.spaces.live.com/Blog/cns!A37ADEB7C8468B8C!506.entry</guid><pubDate>Wed, 20 Aug 2008 21:32:33 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://blacklibrarian.spaces.live.com/blog/cns!A37ADEB7C8468B8C!506/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://blacklibrarian.spaces.live.com/Blog/cns!A37ADEB7C8468B8C!506.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-08-20T21:32:33Z</dcterms:modified></item><item><title>Geometrie caotiche.</title><link>http://blacklibrarian.spaces.live.com/Blog/cns!A37ADEB7C8468B8C!502.entry</link><description>&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#000000" size=2&gt;Non so se esistano il caso o il caos ma a quanto pare amano nascondersi molto bene ai miei occhi. Io raccolgo informazioni, sono un cuore in Atlantide ed è dunque naturale che mi schieri contro la maldicenza che vuole vedere il tutto come caotico e contro quella che vuole vedere il tutto come ordinato; raccolgo informazioni che forse non userò mai.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#000000" size=2&gt;&lt;/font&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#7030a0" size=2&gt;- &amp;quot;Quando hai imparato a volare?&amp;quot; - &amp;quot;Ieri.&amp;quot;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#4f6128" size=2&gt;...e tintinnando, con piccoli rumori sordi e acuti, ci si solleva dalla verde distesa che sembrava far parte del nostro corpo. Verdi chiome e verdi pendii disegnano distanze che si riuscivano solo ad immaginare; dolci declivi e simmetriche curvature cullano le ali che portano via il fiato. &lt;font color="#000000"&gt;&amp;quot;Traiettorie impercettibili, codici di geometrie esistenziali&amp;quot; ma esistono dunque gruppi di trasformazioni che possano definire una metrica anche per chi vola a rincorrere i desiderii? Ciò che sembra legato all'assenza di regole contiene regole?&lt;/font&gt; &lt;font color="#632423"&gt;E poi via, sulla scia di filari di marroni formiche cornute che aumentano il passo per sfuggire all'ombra.&lt;/font&gt; &lt;font color="#0070c0"&gt;Ed arriva l'azzurro, il glauco del mare che non esiste quando siamo &amp;quot;reali&amp;quot; e del cielo che invece ci schiaccia senza alcuna consapevolezza...ed un&lt;/font&gt; &lt;font color="#fac08f"&gt;fiume&lt;/font&gt; &lt;font color="#0070c0"&gt;nel fiume (ecco che ritorna il treequattordiciequindicienove...)&lt;/font&gt; &lt;font color="#fac08f"&gt;con colori cangianti dal rosa all'invisibile per poi tornare all'&lt;/font&gt;&lt;font color="#0070c0"&gt;azzurro&lt;/font&gt;. &lt;font color="#ffffff"&gt;Ed infine nel bianco, nel morbido bianco, quando ormai si è persa ogni speranza di poter respirare o di poter comprendere o di poter dare un senso a ciò che cerchiamo di fare ogni giorno.&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#7030a0" size=2&gt;&amp;quot;Quando Dio vuole punirti...esaudisce un tuo desiderio.&amp;quot;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#7030a0" size=2&gt;&lt;/font&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#000000" size=2&gt;Quando meno te l'aspetti senti una strana sensazione al petto, come se dentro non ci fosse più nulla, e la bocca si schiude e gli occhi vedono rifrangendo e le orecchie non ascoltano più se non quello che già conoscono. Forse è la nostalgia, stavolta vera e pura e cristallina nostalgia del passato. Ci si ritrova un po' ringiovaniti e con la voglia di liberarsi dalle catene che la realtà ci sistema addosso. Forse questa sensazione aumenterà d'ampiezza col trascorrere del tempo fino allo sfociare in quei gesti considerati di follia di chi comincia a seguire la &amp;quot;libertà&amp;quot;, qualunque essa sia. E' un bene prezioso, la libertà, trascurato da noi che ce l'abbiamo. Un'omologia ARMONICA non potrà certo esser la risposta ad ogni problema, prima o poi dovrò pur alzarmi e guardare la vita con cipiglio d'affronto e dirle: &amp;quot;Non mi fai paura, tu farai quello che ti dirò io...e se non vorrai farlo e io non potrò costringerti allora ti renderò pan per focaccia!&amp;quot; e poi tornerò a dormire, consumato da tale sforzo; ma qualcosa cambierà di nuovo.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#000000" size=2&gt;Non posso rinunciare a ciò che sono stato; ogni sogno, ogni speranza, ogni paura, ogni problema è ancora qui con me. Nessun individuo è una persona qualunque, ognuno ha bisogno di protocolli per essere raggiunto. Ognuno di noi custodisce un immenso e la cosa più tragicomica è che ognuno scioccamente crede di essere il solo depositario di tale tesoro. Da bambino guardavo i balconi di case sconosciute e mi girava la testa al pensiero degli intrecci di vita che si svolgevano dietro quelle imposte...vita ignara di me. Credo che questo faccia apprezzare le storie, storie vere o storie finte (ne esistono?), che vengono raccontate anche da chi non conosciamo: ci regalano parte del loro universo. Ma c'è sempre poco tempo, non è vero? C'è sempre troppo poco tempo per raccogliere informazioni e poter così scongiurare il caos. Ma il tempo, un giorno, farà una brutta fine...parola di luca.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#000000" size=2&gt;&lt;/font&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#ffffff" size=2&gt;&lt;a href="http://blufiles.storage.live.com/y1pkjy7Jrr0RhUvOMb03QuJZHC5Luy24Do0wZQEuxZy-qvZDpybv7KL1sGQrtBlBq1KNk98XR9yzuU" target="_blank"&gt;&lt;img height=200 alt="munoz_g" src="http://blufiles.storage.live.com/y1pkjy7Jrr0RhUvOMb03QuJZHC5Luy24Do0wZQEuxZy-qvZDpybv7KL1sGQrtBlBq1KNk98XR9yzuU" width=142 align=left&gt;&lt;/a&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#ffffff" size=2&gt;&lt;/font&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#ffffff" size=2&gt;&lt;/font&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#ffffff" size=2&gt;&lt;/font&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#ffffff" size=2&gt;&amp;quot;Dare un senso alla vita può condurre a follia&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#ffffff" size=2&gt;ma una vita senza senso è la tortura&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#ffffff" size=2&gt;dell'inquietudine e del vano desiderio -&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font size=2&gt;&lt;font color="#ffffff"&gt;è una barca che anela al mare eppure lo teme&lt;font size="+0"&gt;.&amp;quot;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#ffffff" size=2&gt;(&amp;quot;Antologia di Spoon River - George Gray&amp;quot;,E.L.Masters)&lt;/font&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#000000" size=2&gt;&lt;/font&gt; &lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-6666771417448150132&amp;page=RSS%3a+Geometrie+caotiche.&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=blacklibrarian.spaces.live.com&amp;amp;GT1=blacklibrarian"&gt;</description><comments>http://blacklibrarian.spaces.live.com/Blog/cns!A37ADEB7C8468B8C!502.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://blacklibrarian.spaces.live.com/Blog/cns!A37ADEB7C8468B8C!502.entry</guid><pubDate>Wed, 06 Aug 2008 22:59:00 GMT</pubDate><slash:comments>2</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://blacklibrarian.spaces.live.com/blog/cns!A37ADEB7C8468B8C!502/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://blacklibrarian.spaces.live.com/Blog/cns!A37ADEB7C8468B8C!502.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-08-09T22:11:27Z</dcterms:modified></item><item><title>Il caldo dà alla testa, figuriamoci la fisica!</title><link>http://blacklibrarian.spaces.live.com/Blog/cns!A37ADEB7C8468B8C!500.entry</link><description>&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#002060" size=2&gt;L'odore del rosmarino appena strappato al sole ha una forza pungente, quasi da lacrime, ed è un'esperienza strana quella di socchiudere gli occhi e lasciarsi trasportare, correndo, da esili gambe in campi di liquerìzia assolati...se ne sente il profumo (è forse  questa la causa delle lacrime?). Chiudere la boccia di vetro mi riporta alla relegata realtà del presente.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#002060" size=2&gt;&lt;/font&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#002060" size=2&gt;Ah, dovevo parlare di oscillatori armonici! Certo, la mia nuova ossessione! Dove vai se non sei ossessionato da un oscillatore oggigiorno? Ma da nessuna parte, son certo! Ricetta per trascorrere un anno in nostra compagnia: cominciare con una bella corda vibrante all'arrabbiata, continuare poi con un gustoso oscillatore forzato (eulerizzandolo a piacere) e concludere con una bella sfilza di dolci pendoli smorzo-forzandoli quanto basta. &lt;/font&gt;&lt;font color="#002060" size=2&gt;&amp;quot;- Oscilliamo che il peso non c'è, peso che fai? - Vi smoooorzo!&amp;quot;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#002060" size=2&gt;(E' finito l'incubo? Ah sì? Posso smetterla allora di sognare queste cose? Allora va bene...ora mi calmo...)&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#002060" size=2&gt;Credevo fosse finita.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#002060" size=2&gt;&lt;/font&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#002060" size=2&gt;Dopo aver contribuito con la mia adeguata dose d'oscillazioni mi son ritrovato a rilassarmi cartoneggiando e nel bel mezzo della tranquillità non mi si presenta davanti agli occhi una bella tavola sefirotica? Innocua, direte voi, nulla che oscilli! Tanto  che nessun dubbio mi sfiorò lasciandomi però solo una voglia di ripescare il libro che mi illustrò per la prima volta l'albero. Fino a poco fa ho cercato di trattare con noncuranza il titolo del suddetto -_- ma proprio accanto alla rappresentazione dei dieci attributi divini ritrovo il non troppo innocuo incipit...il nulla affatto innocuo incipit...il diabolico incipit! Nel leggere la parola &amp;quot;dualità&amp;quot; ho cominciato a sudar freddo (chi ha seguito le lezioni brigagliesche può ben comprendermi e commiserarmi) e così ho capito che l'incubo non è ancora finito, ahimé. Sarò ancora LORO preda.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#002060" size=2&gt;&lt;/font&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#002060" size=2&gt;&amp;quot;Tutto&amp;quot; è gruppo simmetrico, &amp;quot;tutto&amp;quot; è oscillatore armonico...chissà chissà se relazionando mi ritroverò ad avere a che fare con gruppi di oscillatori armonici simmetrici...(sento che è giunta la mia ora...ecco...è passata. Ma tornerà, lo sento.)&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#002060" size=2&gt;In mezzo a &amp;quot;luca&amp;quot; che non esistono, scarafaggi che non esistono (a parte quelli della cucina della casa palermitana che esistono eccome!), starei ore ed ore ad osservare i due pavoni fronteggiarsi e i due leoni a specchiarsi simmetrici rispetto all'albero vecchio di mille anni...ci starei un'intera vita, magari appoggiando (con vena muñoziana) un orecchio al muro per sentirli paupulare o ruggire (e gli alberi che verso fanno?).&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#002060" size=2&gt;&lt;/font&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#002060" size=2&gt;Guardarsi e sorridere, trovando così un'invisibile complicità atavica, è simile a respirare l'odore del rosmarino...fa lacrimare: ci si ricorda di quando si correva felici sulle esili gambe dei sogni e delle speranze, quando ogni singulto dell'anima era un problema insormontabile e solo quello sembrava aver senso. Il chiudersi della porta di vetro mi riporta alla relegata realtà del presente.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#002060" size=2&gt;&lt;/font&gt; &lt;/div&gt;&lt;img src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/a/a1/Foucault_pendulum_animated.gif" align=left&gt; 
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#000000" size=2&gt;&amp;quot;Fu allora che vidi il Pendolo.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#000000" size=2&gt;La sfera, mobile all'estremità di un lungo filo fissato alla volta del coro, descriveva le sue ampie oscillazioni con isocrona maestà.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#000000" size=2&gt;Io sapevo - ma chiunque avrebbe dovuto avvertire nell'incanto di quel placido respiro - che il periodo era regolato dal rapporto tra la radice quadrata della lunghezza del filo e quel numero &lt;font face="Times New Roman" size=4&gt;π&lt;/font&gt; che, irrazionale alle menti sublunari, per divina ragione lega necessariamente la circonferenza al diametro di tutti i cerchi possibili - così che il tempo di quel vagare di una sfera dall'uno all'altro polo era effetto di una arcana cospirazione tra le più intemporali delle misure, l'unità del punto di sospensione, la dualità di una astratta dimensione, la natura ternaria di &lt;font face="Times New Roman" size=4&gt;π&lt;/font&gt;, il tetragono segreto della radice, la perfezione del cerchio.&amp;quot;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#000000" size=2&gt;(&amp;quot;Il pendolo di Foucault&amp;quot;,Umberto Eco)&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#002060" size=2&gt;&lt;/font&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#002060" size=2&gt;- Ancora devo ben investigare sui segreti della dualità, ora voglio solo dormire - &lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-6666771417448150132&amp;page=RSS%3a+Il+caldo+d%c3%a0+alla+testa%2c+figuriamoci+la+fisica!&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=blacklibrarian.spaces.live.com&amp;amp;GT1=blacklibrarian"&gt;</description><comments>http://blacklibrarian.spaces.live.com/Blog/cns!A37ADEB7C8468B8C!500.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://blacklibrarian.spaces.live.com/Blog/cns!A37ADEB7C8468B8C!500.entry</guid><pubDate>Wed, 30 Jul 2008 23:07:30 GMT</pubDate><slash:comments>1</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://blacklibrarian.spaces.live.com/blog/cns!A37ADEB7C8468B8C!500/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://blacklibrarian.spaces.live.com/Blog/cns!A37ADEB7C8468B8C!500.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-07-31T18:42:14Z</dcterms:modified></item><item><title>Muzzuni day.</title><link>http://blacklibrarian.spaces.live.com/Blog/cns!A37ADEB7C8468B8C!498.entry</link><description>&lt;p align=justify&gt;&lt;a href="http://blufiles.storage.live.com/y1pY61o-n2XvZzgjcYj1p4nDGXGV2_ceqD9xAWU7QkK9CQJ4h8lc_uXzHZswfxo_59BFTC5LioERDQ" target="_blank"&gt;&lt;font color="#7030a0" size=2&gt;&lt;img style="width:198px;height:281px" height=227 alt=GoyaSabba hspace=20 src="http://blufiles.storage.live.com/y1pY61o-n2XvZzgjcYj1p4nDGXGV2_ceqD9xAWU7QkK9CQJ4h8lc_uXzHZswfxo_59BFTC5LioERDQ" width=162 align=left&gt;&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;
&lt;p align=justify&gt; 
&lt;p align=justify&gt;&lt;font size=2&gt;&lt;font color="#7030a0"&gt;&lt;span&gt;(&amp;quot;Il Sabba delle streghe&amp;quot;, Francisco Goya)&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt; 
&lt;p align=justify&gt;&lt;span&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=s_0GekZl7YA"&gt;&lt;font color="#000000" size=2&gt;www.youtube.com/watch?v=s_0GekZl7YA&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;&lt;br&gt;&lt;/span&gt;&lt;font size=2&gt;&lt;font color="#000000"&gt;(&amp;quot;Night on Bald Mountain&amp;quot;, Modest Mussorgsky)&lt;/font&gt;&lt;/font&gt; 
&lt;p align=justify&gt;&lt;font size=2&gt;&lt;font color="#ff0000"&gt;&amp;quot;Le fiamme crepitarono alte, la notte diventò chiara come il giorno, le lingue di fuoco si unirono in un'unica vampata che salì nel cielo non ancora buio, altissima. Si videro i capelli della strega che svanivano nella luce e la sua bocca che s'apriva in un grido senza suono. La veste rossa si dissolse, il corpo si scurì e si raggrinzì, gli occhi diventarono bianchi, Antonia non fu più.&amp;quot;&lt;br&gt;(&amp;quot;La Chimera&amp;quot;, Sebastiano Vassalli)&lt;/font&gt;&lt;/font&gt; 
&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-6666771417448150132&amp;page=RSS%3a+Muzzuni+day.&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=blacklibrarian.spaces.live.com&amp;amp;GT1=blacklibrarian"&gt;</description><comments>http://blacklibrarian.spaces.live.com/Blog/cns!A37ADEB7C8468B8C!498.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://blacklibrarian.spaces.live.com/Blog/cns!A37ADEB7C8468B8C!498.entry</guid><pubDate>Tue, 24 Jun 2008 21:09:43 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://blacklibrarian.spaces.live.com/blog/cns!A37ADEB7C8468B8C!498/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://blacklibrarian.spaces.live.com/Blog/cns!A37ADEB7C8468B8C!498.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-06-24T21:23:05Z</dcterms:modified></item><item><title>Interstizio d'estate.</title><link>http://blacklibrarian.spaces.live.com/Blog/cns!A37ADEB7C8468B8C!492.entry</link><description>&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#3f3f3f" size=2&gt;A strisce, guardare il mondo. Un mondo colorato, sudato, abbagliante...ma guardarlo discretamente, un po' sì e un po' no. E nel proprio cantuccio c'è ombra, ombra che ristora, ombra che però non può nulla contro i tormenti delle stratificazioni ISO|OSI inoizacifitarts. E' un mondo nuovo, questo, un mondo di calcestruzzi color grigiastro e sprazzi di &lt;font color="#004000"&gt;verde&lt;/font&gt;.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#004000" size=2&gt;Poi ci si trasferisce, a guardare un altro mondo (per intero stavolta). Ma è un mondo rumoroso, ciarliero, ed allora ci si rifugia nella terra di nessuno, per trovar pace, appoggiati ad un albero che ci ricorda bimbi e a farsi muzzicare dalle formiche - rosse nere, nere nere, rosse rosse, grandi e piccole - e ad evitare gl'atolli di luce che si creano sulle pagine bianche e abbaglianti. E' un mondo vecchio, questo, un mondo di cielo color verde e sprazzi di &lt;font color="#3f3f3f"&gt;grigiastro&lt;/font&gt;.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#804000" size=2&gt;Poi ci si trasferisce, a guardare un altro mondo. Finalmente ci si riposa, ci si diverte e si vivono ancestrali avventure nel mondo che ci si è creati per evadere da quello che si vede come reale. Il divano, i tabelloni, il caffè: ogni elemento è essenziale e &amp;quot;l'aria si permea di una strana sacralità&amp;quot;. Prismi a base esagonale che creano semplici tassellazioni euclidee...ma le colorazioni? Ricerchiamo una risposta abbagliante. E' un mondo sereno, questo, un mondo in miniatura ma pur sempre infinito.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#e36c09" size=2&gt;Poi ci si trasferisce, a guardare un altro mondo. Si gusta il momento delle rievocazioni: una corsa verso luoghi desueti e luci che sfrecciano sincronizzate. La fuga verso la penombra è accompagnata da un rumore &amp;quot;sgretoloso&amp;quot; e poi è un frastuono silenzionso. &lt;font color="#ff0000"&gt;E' tutto buio e muto, ad un certo momento. Si fondono assieme diverse vite già vissute e poi ecco lo scorpione (e il popone?) ed il cianciòlo astrale. Due stelle cadenti s'intersecano: quale occasione migliore per un finto tanabata?&lt;/font&gt; Dopo il rosso arriva l'abbagliante luna a rendere insignificati le luci che avevano la pretesa di abbagliare. E' un mondo ritrovato, questo, un mondo immerso nell'immenso che non sappiamo ancora sia finito o infinito.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#000000" size=2&gt;Poi ci si trasferisce, a guardare un altro mondo. A strisce, guardare il mondo. Un mondo stavolta senza colori, buio e di abbagliante ora c'è solo quello che si vuole vedere.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#004000" size=2&gt;&lt;/font&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#366092" size=2&gt;&amp;quot;Le cose più importanti sono le più difficili da dire, perché le parole le rimpiccioliscono.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#366092" size=2&gt;E' difficile far in modo che un estraneo provi interesse per le cose belle della tua vita.&amp;quot; &lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#366092" size=2&gt;(&amp;quot;Stagioni diverse&amp;quot;-&amp;quot;L'autunno dell'innocenza; Il corpo (Stand by me)&amp;quot;,Stephen King)&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-6666771417448150132&amp;page=RSS%3a+Interstizio+d'estate.&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=blacklibrarian.spaces.live.com&amp;amp;GT1=blacklibrarian"&gt;</description><comments>http://blacklibrarian.spaces.live.com/Blog/cns!A37ADEB7C8468B8C!492.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://blacklibrarian.spaces.live.com/Blog/cns!A37ADEB7C8468B8C!492.entry</guid><pubDate>Sun, 22 Jun 2008 14:53:44 GMT</pubDate><slash:comments>1</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://blacklibrarian.spaces.live.com/blog/cns!A37ADEB7C8468B8C!492/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://blacklibrarian.spaces.live.com/Blog/cns!A37ADEB7C8468B8C!492.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-06-22T19:36:58Z</dcterms:modified></item><item><title>Non ci sono.</title><link>http://blacklibrarian.spaces.live.com/Blog/cns!A37ADEB7C8468B8C!485.entry</link><description>&lt;p align=justify&gt;&lt;font color="#000000" size=2&gt;Ho la testa in aria (finalmente!, da buona creatura delle nuvole) ultimamente. Non ho più modo nè tempo per pensare alla materialità che mi circonda, alla vita che mi circonda. A volte &amp;quot;la vita è sogno&amp;quot;, altre volte &amp;quot;è un mondo difficile e vita incerta&amp;quot; e per qualcuno &amp;quot;la vita è bella&amp;quot;. Io non riesco a trovare una costante, almeno in un intervallo temparale, che possa farmi esprimere un giudizio a tal proposito. La vita è tutto ciò che ho scritto, semplicemente. (FOCU!)&lt;/font&gt;
&lt;p align=justify&gt;&lt;font color="#000000" size=2&gt;I ricordi si affollano nella mia piccola mente e sgomitando cercano di arrivare al fulcro della loro esistenza: regalare sapori e colori. Mi ritrovo a fissare una tenda dai riflessi violacei, nella penombra, e a desiderare di poter non andare più via. Mi ritrovo a guardare in due occhi limpidi per cercare di fissare il momento per il maggior tempo possibile. Mi ritrovo a singhiozzare, come un bambino, senza riuscire a smettere, sempre pronto a ricominciare...a causa di una valanga di sensazioni che non lasciano scampo. Mi ritrovo a chiedermi se sia giusto tutto ciò...e mi chiedo se sia giusta la voglia d'immortalità che lo circonda. Intanto non posso far altro che assaporare la morbida penombra, l'umida estasi, il superno testi-ehm-mone e sfiorare l'idea che possano non esistere idee. (FOCU!)&lt;/font&gt;
&lt;p align=justify&gt;&lt;font color="#000000" size=2&gt;Scrivevo, post fa, che in alcuni momenti si può aver coscienza dell'infinito in cui siamo immersi...e ritenevo quello stato apoteotico. Be', è una fortuna che d'imparare non si finisca mai :) Esistono diverse traiettorie, parallele, per descrivere l'evoluzione di un sistema dinamico dipendenti dal modello nella forma ma dalle condizioni iniziali nella posizione. Ho accarezzato altri stati sublimi e stavolta indovinate?! Non ho avuto modo di vedere alcunché, non sono riuscito a capire nè a comprendere ciò che avevo d'innanzi. Era buio, poi sospiri, poi volo ed infine energia risonante pronta a culminare nella massima espressione del nulla. Non ho trovato modo nè tempo per pensare ad altro. (FOCU!)&lt;/font&gt;
&lt;p align=justify&gt;&lt;font color="#000000" size=2&gt;Mezzo involtino primavera, mezza porzione di riso, mezza di maiale...la sintesi di un'armonica accoppiata. Una montagna di polpettine, fritte, in agrodolce...la sintesi di una colossale scorpacciata. La pizza, alpimiera o salupina, a far piangere di commozione (leggesi 'nduja). Il viaggio culinario al &amp;quot;pompin&amp;quot; con la crocchettona e poi i tortelloni al limone e panna e la sorpresa rovinata dalla mia &amp;quot;impiccionaggine&amp;quot; condita con fragole e zucchero e rum. Gelato, mega-super-iper-panino (e la cotoletta?) e l'immancabile insalatona balsamica e la pasta col pomodoro...e i crostini 'ndujosi. (FOCU!)&lt;/font&gt;
&lt;p align=justify&gt;&lt;font color="#000000" size=2&gt;Tornare in luoghi che sembravano dimenticati è di una potenza inaudita. Nonostante prima fosse notte e poi giorno ho respirato gli stessi colori, ho vissuto la stessa enorme sensazione di serenità, di felicità...una di quelle sensazioni che sembrano da sempre vivere nel proprio animo e che si vorrebbe possano continuare a vivere senza tempo. Ma ora mi accorgo che forse non sono i luoghi o i tempi ad influenzare tali stati dell'animo: sono forse le persone? Nel mio caso non può essere altrimenti: l'unico punto fisso l'ho individuato e farò di tutto per non farlo allontanare più dalla mia vista. Vaffanculo pure il passato! (FOCU!)&lt;/font&gt;
&lt;p align=justify&gt;&lt;font color="#000000" size=2&gt;Le parole in alcuni casi diventano stantìe, inflazionate, e non riescono ad esprimere pienamente il loro significato. Non siamo perfetti, sbagliamo ed è giusto che si paghi per i propri errori, amiamo ed è giusto che ci sia riconosciuto ciò che abbiamo fatto. Tutto ci sembra così veloce, repentino...ma non è che risultato lento e pervicace di anni ed anni di...vita. 5-nana-otto(ko).&lt;/font&gt;
&lt;p align=justify&gt;&lt;font color="#7030a0" size=2&gt;&amp;quot;Era triste, come se nel frattempo avesse conosciuto la cattiveria del mondo, di fronte alla quale ogni cattiveria propria diviene inutile e assurda.&amp;quot; (&amp;quot;Il castello&amp;quot;, F.Kafka)&lt;/font&gt;
&lt;p align=justify&gt;&lt;font color="#000000" size=2&gt;&lt;a href="http://blufiles.storage.live.com/y1pY61o-n2XvZws1ln99wdGCorUT6IsACBfCuScEkY3q5oaHlEF22JFrpDAxzAJw3AZ5DnBW0dWJLg" target="_blank"&gt;&lt;img height=198 alt=31052008 src="http://blufiles.storage.live.com/y1pY61o-n2XvZws1ln99wdGCorUT6IsACBfCuScEkY3q5oaHlEF22JFrpDAxzAJw3AZ5DnBW0dWJLg" width=264&gt;&lt;/a&gt;&lt;/font&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-6666771417448150132&amp;page=RSS%3a+Non+ci+sono.&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=blacklibrarian.spaces.live.com&amp;amp;GT1=blacklibrarian"&gt;</description><comments>http://blacklibrarian.spaces.live.com/Blog/cns!A37ADEB7C8468B8C!485.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://blacklibrarian.spaces.live.com/Blog/cns!A37ADEB7C8468B8C!485.entry</guid><pubDate>Tue, 03 Jun 2008 18:13:47 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://blacklibrarian.spaces.live.com/blog/cns!A37ADEB7C8468B8C!485/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://blacklibrarian.spaces.live.com/Blog/cns!A37ADEB7C8468B8C!485.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-06-03T18:13:47Z</dcterms:modified></item><item><title>Quando il tempo morì.</title><link>http://blacklibrarian.spaces.live.com/Blog/cns!A37ADEB7C8468B8C!480.entry</link><description>&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#c00000" size=2&gt;Un albero di gelsi con le sue gemme rossastre intatte (che mai più vedrà bambini urlare arrampicandosi sulle sue fronde), la voce della prima finta cicala, il fruscìo dell'erba ondeggiante; di che colore è il vento? Forse ha il sapore di una fragola rubata alla terra, per caso. Comunque sia ogni calda immagine ricorda una notte insonne, trascorsa nel bisogno di dormire e nell'impossibilità di farlo...nel desiderio che non giungesse mai l'alba.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#c00000" size=2&gt;Un fremito perenne, un singulto continuo...paura, desiderio, consapevolezza. Sensazioni che tuttora sono difficili da descrivere, da consolidare, ed in un attimo si comprendono miriadi di pensieri che senza significato avevano affollato la mente, anni or sono. A volte tutto è così facile, a volte tutto è così difficile...si sfiora l'assurdità (e quindi la realtà delle cose).&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#c00000" size=2&gt;La mattinata mi ha regalato tutto questo, suggellando le emozioni della scorsa notte...e così via, ricorsivamente. L''inizio di tutto in un lontano 5 marzo del 2003, guardando una finestra (quella di fronte) e non riuscendo a capire l'importanza delle cose. &lt;/font&gt;&lt;font color="#c00000" size=2&gt;Pensieri contrastanti mi devastano. Non è giusto, non lo è. La vita non è giusta. Forse questa è la prima volta che provo davvero rammarico, rimorso per un mio errore dettato dalla paura, dall'inettitudine...dalla non conoscenza. Ho sbagliato io. Ed ora mi ritrovo faccia a faccia con il mio essere strano. E' davvero una desueta sensazione. Riconosco ancora uno sguardo innamorato?&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#c00000" size=2&gt;Ritrovarsi in dormi-veglia, occhi chiusi, a desiderare calore...a sentire insinuarsi, liquidi, improbabili pensieri...e poi si realizza quel che sta accadendo e ci si apre verso emozioni mai provate. Periodiche oscillazioni di un sistema dinamico in perfetto equilibrio tanto che potrebbe durare un'intera vita (autovalori complessi allora!). E' la prima volta! E' la prima volta! E' la prima volta.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#c00000" size=2&gt;Stavolta ho paura...ho paura perché riconosco che non è la solita emozione da fuoco di paglia. Stavolta ho paura perché sembra una cosa diversa...che non ha nome e che vive da sempre e per sempre. E' una paura che è in realtà un moto della coscienza, ed è una paura che ha già perso la sua lotta contro la voglia di dare e l'istinto di avere. Non posso far altro che assecondare la mia volontà, i miei desiderii, e sperare che non ci siano segreti pronti a saltar fuori dai loro neri anfratti per afferrarmi l'anima, trascinandola via.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#c00000" size=2&gt;Chiedo soltanto un po' di temperanza...e che Kronos, stavolta, possa esser lui divorato da coloro che ha generato! Così sarò hachi per sempre (ed io che avevo giurato di non usare mai più la locuzione &amp;quot;per sempre&amp;quot;). Ti supplico.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#c00000" size=2&gt;&lt;/font&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#7030a0" size=2&gt;&amp;quot;Cosa vuoi di più dalla vita?&amp;quot; - &amp;quot;Un lucano!&amp;quot;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#c00000" size=2&gt;&lt;/font&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#000000" size=2&gt;&amp;quot;Ti amo e ti amerò...tu sei il mio sogno...tu sei tutto...e con te voglio invecchiare, con nessun altro! =,o( E non è mai troppo tardi..fidati di me...e di te...&amp;quot;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#000000" size=2&gt;(sms ricevuti il 31 dicembre 2003)&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#000000" size=2&gt;   {Lo rispediresti ancora una volta?}&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#000000" size=2&gt;&lt;/font&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#c00000" size=2&gt;&lt;/font&gt; &lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-6666771417448150132&amp;page=RSS%3a+Quando+il+tempo+mor%c3%ac.&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=blacklibrarian.spaces.live.com&amp;amp;GT1=blacklibrarian"&gt;</description><comments>http://blacklibrarian.spaces.live.com/Blog/cns!A37ADEB7C8468B8C!480.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://blacklibrarian.spaces.live.com/Blog/cns!A37ADEB7C8468B8C!480.entry</guid><pubDate>Sat, 24 May 2008 14:41:54 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://blacklibrarian.spaces.live.com/blog/cns!A37ADEB7C8468B8C!480/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://blacklibrarian.spaces.live.com/Blog/cns!A37ADEB7C8468B8C!480.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-05-24T14:45:48Z</dcterms:modified></item><item><title>Le mie romanticherie 2: l'inizio della fine.</title><link>http://blacklibrarian.spaces.live.com/Blog/cns!A37ADEB7C8468B8C!475.entry</link><description>&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#002060" size=2&gt;Passeggiando per le strade di Palermo, ho già provato, si fanno strani pensieri. Ma non sono solo pensieri: si fanno anche strani incontri.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#002060" size=2&gt;La gente per strada non sorride o se sorride è pazza o se sorride lo fa per un sorriso falso e di circostanza. Forse la gente per strada è se stessa. No, non è vero neanche questo...qualcuno in grado e con la voglia di sorridere ci sarà pure ma comunque per strada non lo fa, se non vuole esser preso per pazzo o per ipocrita. Perché? Perché siamo incattiviti dalla dignità di persone civili che dobbiamo vestire e dimentichiamo che la civiltà non consiste nell'apparire sempre ligi ed impeccabili ma anche nel saper sorridere. Ah, ma questo sono io...mi stavo solo guardando nel riflesso della vetrina che separa i passanti da quel gioco che si chiama scrittura. Sono io che non sorrido. Il mio sorriso non mi piace ed è la cosa più spontanea che sguiscia dai primordi del mio essere...e cerco di trattenerlo. Perché? Perché non mi piac(e-cio). Uno strano pensiero.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#002060" size=2&gt;Poi, all'uscita, mi ferma chiedendomi del perché non sono mai stato in Africa. Cosa devo rispondergli? 1) Siamo in Africa; 2) Mi piacerebbe; 3) Non ho soldi nè tempo. Scarto il cinismo e la diplomazia e mi dirigo verso la nuda e cruda verità (la terza possibilità, per chiarire con i cinici e i diplomatici). &amp;quot;Sei giovane! Sei giovaneeeeeee!!!&amp;quot;. Uno strano incontro.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#002060" size=2&gt;All'individuo, nella folla, piace apparire per quello che non è? O non gli piace apparire per quello che è? Questo credo non riuscirò mai a capirlo. Quando dico che la vita è difficile mi rispondono che siamo noi a renderla difficile e solitamente risponde così chi la rende troppo facile. Abbiamo tutti ragione? Cosa ci spinge ad essere troppo buoni e comprensivi con determinate persone e troppo cattivi e menefreghisti con altre? Vero è che i &amp;quot;belli&amp;quot; possono permettersi tutto ma nel mio piccolo so che non è solo una questione di fisicità. Ah sì, è questione di punti deboli! Eppure me lo avevano sempre detto di non mostrare i miei...ma io non imparo mai. Stavolta lo strano pensiero è troppo variegato per poter anche solo a capire di che pensiero si tratti, la conclusione è che non capisco gli altri...e questa non è una novità.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#002060" size=2&gt;Passeggiando, peripateticamente (sono un uomo, quindi nessuna battutaccia! Si stava filosofeggiando (dato che mi dicono lo faccio sempre (che cazzate abnormi è in grado di sparare la gente!) e non lo faccio quasi mai) e anche parlando del faceto), sotto i filari dei platani ed era uno dei rari momenti nei quali si perde la concezione del traffico che ti scorre accanto e quella delle luci ma non delle signore imbellettate che ti passano accanto, &amp;lt;&amp;lt;Ma ciueVto che sono stata a vedeVe l'Anna Bolena caVa...entusiasmOnmnmnte&amp;gt;&amp;gt;, ed ecco che a testa china, in abito grigio chiaro, capelluto e bianco-barbuto, braccia annodate sulla schiena mi passa accanto un pezzo di passato che credevo fosse già esauritosi. &amp;quot;Se un alieno starnutisce su Marte questo posacenenere cade dal tavolo!&amp;quot;. Ho provato davvero voglia di inseguirlo e come raramente ho fatto mi son fermato e voltato a guardare indietro...ma ero troppo preso dal ricordo che non ho visto più nulla. Una delle visioni biciclopidi o vocianti che mi perseguitano in questo periodo? No, era lì. Passato.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#002060" size=2&gt;&lt;/font&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#002060" size=2&gt;Oggi abbiamo imparato che (morale della giornata come alla fine di ogni puntata di He-man) :&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#002060" size=2&gt;Io non sorrido quando vorrei e come vorrei. &lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#002060" size=2&gt;Mi è venuta voglia di andare in Africa. &lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#002060" size=2&gt;Tutto è più difficile di quanto si pensi.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#002060" size=2&gt;La ca[u]s(u)alità regala brutte e belle sorprese.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#002060" size=2&gt;&lt;/font&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#002060" size=2&gt;Mi piacerebbe saper vivere di caos. Cercare, costringere, forzare i propri desideri è inutile: quello che rimane è la genuinità della passione, la trasparenza della volontà...e questo rimarrà con o senza ricompense.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#002060" size=2&gt;&lt;/font&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#002060" size=2&gt;&amp;quot;Pigghiti 'sti sordi, accussì non ti dimentichi di me.&amp;quot; &lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#002060" size=2&gt;(&amp;quot;diario di Luca-agosto 1994&amp;quot;, Zzà Rosaria in lacrime)&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#002060" size=2&gt;&lt;/font&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#002060" size=2&gt;&lt;/font&gt; &lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-6666771417448150132&amp;page=RSS%3a+Le+mie+romanticherie+2%3a+l'inizio+della+fine.&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=blacklibrarian.spaces.live.com&amp;amp;GT1=blacklibrarian"&gt;</description><comments>http://blacklibrarian.spaces.live.com/Blog/cns!A37ADEB7C8468B8C!475.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://blacklibrarian.spaces.live.com/Blog/cns!A37ADEB7C8468B8C!475.entry</guid><pubDate>Sat, 17 May 2008 08:22:31 GMT</pubDate><slash:comments>3</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://blacklibrarian.spaces.live.com/blog/cns!A37ADEB7C8468B8C!475/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://blacklibrarian.spaces.live.com/Blog/cns!A37ADEB7C8468B8C!475.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-05-17T08:22:31Z</dcterms:modified></item><item><title>...when the dreaming ends.</title><link>http://blacklibrarian.spaces.live.com/Blog/cns!A37ADEB7C8468B8C!469.entry</link><description>&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#002060" size=2&gt;...per lasciarci soltanto una voglia di pioggia, scriveva. E poi la pioggia arriva, quasi a consacrare il desiderio trascendente.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#002060" size=2&gt;&lt;/font&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#002060" size=2&gt;J) E' un sabato trascorso a guardar la Dora fluire, senza più treni. &lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#002060" size=2&gt;R) E' un &amp;quot;dolkerkko&amp;quot; scritto su di un ficus, mai visto di notte.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#002060" size=2&gt;E) E' un pacco con i propri regalini restituito, un costume mai usato.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#002060" size=2&gt;C) E' una giornata d'autunno trascorsa in acqua, liberamente.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#002060" size=2&gt;R) E' una vigilia di natale con la consapevolezza che non si compreranno più giocattoli.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#002060" size=2&gt;A) E' un profumo annusato, un allontanarsi lento dall'adolescenza.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#c00000" size=2&gt;N) E' in un letto caldo e impersonale, abbracciati, a provare sensazioni senza nome.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#002060" size=2&gt;F) E' in una stanza buia, immersi nell'odore acre di farmaci.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#002060" size=2&gt;&lt;/font&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#002060" size=2&gt;Quando il sognare ha fine, forse, è come lo è stato per la prima volta...circondato da un'ingenuità disarmante. &lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#002060" size=2&gt;E' su di un divano, di notte, a guardare riflessi bagnati e a non capire ciò che si prova. &lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#002060" size=2&gt;Poi tutto si ripeterà, per chi crescendo non cresce.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#002060" size=2&gt;Per fortuna, quando il sognare ha fine, sappiamo che ci aspettano sempre degli altri sogni.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#002060" size=2&gt;&lt;/font&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#002060" size=2&gt;&amp;quot;You cannot sedate all the things you hate!&amp;quot;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#002060" size=2&gt;(&amp;quot;Dogma&amp;quot;, Marilyn Manson)&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#002060" size=2&gt;&lt;/font&gt; &lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-6666771417448150132&amp;page=RSS%3a+...when+the+dreaming+ends.&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=blacklibrarian.spaces.live.com&amp;amp;GT1=blacklibrarian"&gt;</description><comments>http://blacklibrarian.spaces.live.com/Blog/cns!A37ADEB7C8468B8C!469.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://blacklibrarian.spaces.live.com/Blog/cns!A37ADEB7C8468B8C!469.entry</guid><pubDate>Mon, 12 May 2008 08:26:28 GMT</pubDate><slash:comments>1</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://blacklibrarian.spaces.live.com/blog/cns!A37ADEB7C8468B8C!469/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://blacklibrarian.spaces.live.com/Blog/cns!A37ADEB7C8468B8C!469.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-05-12T08:26:28Z</dcterms:modified></item><item><title>Un ponte per...un cuore.</title><link>http://blacklibrarian.spaces.live.com/Blog/cns!A37ADEB7C8468B8C!463.entry</link><description>&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#0c0c0c" size=2&gt;Avete mai provato a costuire un ponte che porti dritto dritto ad un cuore? (E se fosse morto, per una corda spezzata?)&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#0c0c0c" size=2&gt;Avete mai provato a costruire un ponte che porti in un mondo che forse esiste solo nella vostra immaginazione?&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#0c0c0c" size=2&gt;A volte è tanto difficile da sembrare impossibile e ciò che si è costruito crolla al minimo soffio di vento, altre volte è facile che si costruisce un nuovo pezzo senza rendersene conto. Sembra non vi siano regole, in tale costruzione (e gli attrattori strani?).&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#0c0c0c" size=2&gt;&lt;/font&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#0c0c0c" size=2&gt;Primo asse.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#0c0c0c" size=2&gt;Buio, porta, ascensore, cammina, treno, cambio treno, cammina, poi ci si riflette come davanti ad uno specchio e come davanti ad uno specchio se ci si tira indietro l'immagine scompare...e come davanti ad uno specchio non ricompare alcuna immagine se non si è disposti a fare il primo passo. Che male c'è nel fare un passo, se è quello che si vuole? Nessuno. Cammina: è un'aria nuova quella che respiro, vedo tutto nuovo e collego al vecchio. &amp;quot;Niiiinoooooo!&amp;quot;...ed è subito parco, è sole, è erba. Palla-cavalli-cani-Palla. E' il castello: è strano come qualcosa che non è mai esistita in tutta la tua vita inizia a divenire quasi una pietra miliare di ogni spostamento. Troppo sole, cammina.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#0c0c0c" size=2&gt;&amp;quot;Andiamo a Mondello?&amp;quot;...cammina, autobus, uno sguardo che si allontana sempre fisso su unghie nere: è lo sguardo speranzoso di chi si attende una risposta (che non arriva). Strada, strada, giro-giro-tondo, strada...piazza. Odore di salmastro, tanto forte che ci si deve abituare prima di riprendere a respirare normalmente. Odore di salmastro e gabbiani, pesci, tuffi e gabbiani. Passeggiata, orecchino, stanguna travistuta e poi da Peppino (figlio dell'amore?). Consistenze dolci e salate, tese, coriacee, bianche, sapori delicati dove non me lo sarei aspettato e piccoli e croccanti scrigni, occhiuti, dorati...e come sono morbidi e cremosi&lt;/font&gt;&lt;font color="#0c0c0c" size=2&gt; e delicati. In tutta questa serena ostentazione luculliana non può passare inosservato il promontorio che repentinamente si riversa nell'azzurrissima acqua, fra il verdeggiare dei pini, delle palme ed il biancheggiare della sabbia macchiata solo da piccoli colorati puntini. Cammina, sole, a testa bassa come a Taranto (&amp;quot;Voi siete qui per la visita, vero? E tu sei il più piccolo...&amp;quot;) e acqua e sabbia, muricciolo e poi gradinata ferro-misto-legno (&amp;quot;Because the night belongs to lover!&amp;quot;) e mare e sole.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#0c0c0c" size=2&gt;Cammina, 146!, autobus, strada e Federico, treno, e giù sempre più giù..più giù. Penombra e verde e testa bassa. Camminare vicini senza rendersene conto, rallenta, rimane indietro, accelera...e poi è solo il portoncino, cammina, ascensore, porta, buio.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#0c0c0c" size=2&gt;E' stata una bella giornata, sì...una bella giornata. Il ritorno del passato, &amp;quot;ed è un vuoto che fa male&amp;quot;...gola, un po' più giù, stomaco, un po' più su. Ricordo vecchissime parole, &amp;quot;Non mi vuoooooole bene nessuuuuuuuunooo...&amp;quot;, e mi ubriaco di malinconia, mi ubriaco di penombra, di celeste nostalgia. La verità non si può non accettare, soprattutto se non dipende dalle nostre forze il poterla cambiare.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#0c0c0c" size=2&gt;E fu sera e fu mattina.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#0c0c0c" size=2&gt;&lt;/font&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#0c0c0c" size=2&gt;Secondo asse.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#0c0c0c" size=2&gt;Sonno, aaaahhhhhhh incubi! Dormire nell'angolo di un porticato, fuori, al buio, soli e festeggiare una festa inesistente fra sangue, bruciature, incidenti e il nero pentolone bollente e poi il fuoco, la dolosità...e la serenità trovata all' improvviso, sfiorata: ma tanto non è mia, non fa per me, devo andarmene. Caffè al theo, tatoo, e merli raspanti, pappagalli sghignazzanti ed invisibili, cenotafio. Seduti su di una tomba si può parlare di tutto...non si ha paura, forse perché si spera (si sa) che chi ci ascolta può capire, può capire senza giudicare, può capire e dire che è tutto così normale...anche quello che si pensa innaturale, nascosto, esecrabile. SILENZI, confortati dal vento. Merli raspanti, anziani sobbalzanti, verde frusciante, pappagalli divertenti, cammina...ed è subito stazione. E poi un incontro ravvicinato del terzo tipo: rami secchi, ascetismo, giochi. &lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#0c0c0c" size=2&gt;Poi si ritorna alla vecchia vita...ma che vecchia vita? Tutto ha cambiato colore, tutto ha cambiato luce...io sono cambiato: ma come, in un'ora? O son tornato me stesso? Il me stesso riscoperto? S&lt;/font&gt;&lt;font color="#0c0c0c" size=2&gt;ono sereno, sono tranquillo...serafico oserei dire (-.-)&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#0c0c0c" size=2&gt;E fu la notte, la notte per noi...&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#0c0c0c" size=2&gt;&lt;/font&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#0c0c0c" size=2&gt;Primi passi.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#0c0c0c" size=2&gt;Non so se sia tutto vero, non so se sia tutto falso...so solo che ho raggiunto il limite e mi son stancato di chiedere, di chiedermi, di chiederlo. Cosa ho costruito, cosa ho distrutto? Basta. Benvenuti nel mio mondo...(mi sento un oscillatore smorzato.)&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#0c0c0c" size=2&gt;&lt;/font&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#002060"&gt;&lt;font size=2&gt;&amp;quot;Vi è solamente un problema filosofico veramente serio:&lt;/font&gt;&lt;font size=2&gt; quello del suicidio&lt;font size="+0"&gt;.&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;font size=2&gt; &lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#002060" size=2&gt;  Giudicare se la vita valga o non valga la pena di essere vissuta,&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#002060"&gt;&lt;font size=2&gt;  è il quesito&lt;/font&gt;&lt;font size=2&gt; fondamentale della filosofia.&amp;quot;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#002060" size=2&gt;(&amp;quot;Il mito di Sisifo&amp;quot;,A.Camus) &lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#0c0c0c" size=2&gt;&lt;/font&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#ffffff" size=2&gt;&amp;quot;Ti ho pensato perché ho fra le mani un libro che parla di te.&amp;quot;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-6666771417448150132&amp;page=RSS%3a+Un+ponte+per...un+cuore.&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=blacklibrarian.spaces.live.com&amp;amp;GT1=blacklibrarian"&gt;</description><comments>http://blacklibrarian.spaces.live.com/Blog/cns!A37ADEB7C8468B8C!463.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://blacklibrarian.spaces.live.com/Blog/cns!A37ADEB7C8468B8C!463.entry</guid><pubDate>Fri, 09 May 2008 21:34:43 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://blacklibrarian.spaces.live.com/blog/cns!A37ADEB7C8468B8C!463/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://blacklibrarian.spaces.live.com/Blog/cns!A37ADEB7C8468B8C!463.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-05-09T21:34:43Z</dcterms:modified></item><item><title>Saturday night live</title><link>http://blacklibrarian.spaces.live.com/Blog/cns!A37ADEB7C8468B8C!461.entry</link><description>&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#ffffff" size=2&gt;&lt;font color="#002060"&gt;Da quanto tempo non trascorrevo una serata come quella di ieri non saprei dirlo ma da quanto tempo non trascorrevo una notte come quella appena tracorsa sì: anni.&lt;br&gt;&lt;/font&gt;La fecola di patate ci insegna che esistono sempre almeno due aspetti di un'unica entità che sembrano in contraddizione fra loro ma che si amalgamano tranquillamente: tutto dipende dalle modalità con cui l'entità viene sollecitata. Questo riduce ancora di più il divario fra bene e male...solido e liquido. &lt;font color="#00b050"&gt;Inoltre il risotto verde ci insegna che non è cosa buona e giusta avere dei preconcetti su ciò che può o non può convivere in un unico piatto: reazioni chimiche, fisiche, determinano il risultato finale che spesso può essere sorprendetemente diverso da quello che ci si aspetta.&lt;/font&gt; &lt;font color="#7030a0"&gt;Insomma, fecola e risotto ci insegnano che sperimentare non è un processo vano ma che può portare a risultati inattesi e qui entra in gioco la passione (ma com'è che devo sempre mettere in mezzo la passione?!?), passione che consiste nel credere di poter plasmare qualcosa di nuovo, e migliore, utilizzando pressupposti noti e presumibilmente non accostabili. Le vittime di un esperimento sbagliato? Certo, ce ne sono e ce ne saranno ma forse patate e frutti di mare vogliono insegnarci (ma quante cose ci insegnano 'ste patate?!?!) che vale la pena di provare, che vale la pena di rischiare, che a volte vale la pena di morire per un'idea che ha da sempre governato la nostra esistenza...perché non siamo qui &amp;quot;a viver come bruti&amp;quot;.&lt;br&gt;&lt;/font&gt;&lt;font color="#000000"&gt;Una volta scrivevo che &amp;quot;la normalità è una sottile membrana che separa l'assurda realtà dalla razionale fantasia&amp;quot; e forse avrei dovuto scrivere di &amp;quot;una normalità&amp;quot;...perché ne esistono tante. Sapete cosa vorrei? Vorrei che la mia normalità fosse quella di un cuore che rimane cuore, di occhi neri che rimangono occhi neri in cui affondare, in cui cullarsi. &amp;quot;...e non si lasciano più&amp;quot;: perché TUTTI hanno un sogno, una speranza, da cantare a squarciagola lungo i marciapiedi affiancati da anonime vetture in un caos che per un attimo scompare...e nient'altro ha più importanza.&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;font color="#ffffff" size=2&gt;&lt;br&gt;&lt;font color="#31859b"&gt;Vi siete mai chiesti cosa siano le nuvole?&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#ffffff" size=2&gt;&lt;/font&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;font color="#ffff00" size=2&gt;&amp;quot;Con camomilla Sogni d'oro, un buon giorno inizia sempre dalla sera prima!&amp;quot;&lt;br&gt;(dalla confezione di &amp;quot;camomilla Sogni d'oro&amp;quot;)&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;font color="#c00000" size=2&gt;P.S. Ho conosciuto un altro modo per far iniziare un buon giorno dalla sera prima!&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-6666771417448150132&amp;page=RSS%3a+Saturday+night+live&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=blacklibrarian.spaces.live.com&amp;amp;GT1=blacklibrarian"&gt;</description><comments>http://blacklibrarian.spaces.live.com/Blog/cns!A37ADEB7C8468B8C!461.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://blacklibrarian.spaces.live.com/Blog/cns!A37ADEB7C8468B8C!461.entry</guid><pubDate>Sun, 04 May 2008 14:39:57 GMT</pubDate><slash:comments>1</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://blacklibrarian.spaces.live.com/blog/cns!A37ADEB7C8468B8C!461/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://blacklibrarian.spaces.live.com/Blog/cns!A37ADEB7C8468B8C!461.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-05-04T14:39:57Z</dcterms:modified></item><item><title>Il sapore delle lacrime</title><link>http://blacklibrarian.spaces.live.com/Blog/cns!A37ADEB7C8468B8C!459.entry</link><description>&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#002060" size=2&gt;Piangere è difficile, diventati adulti, e quando ne senti il bisogno riuscire a versare lacrime è un esercizio complicato: non basta volerlo. Casualmente poi ci si imbatte in una musica, in uno sguardo, in delle parole...e la situazione si capovolge: non ci si può più trattenere. Poi addirittura si cerca di smettere ma senza alcun risultato; i singhiozzi entrano in risonanza e tutto diventa un sussulto, tutto il mondo inizia a traballare, a diventare acqueo. Riaffiorano vecchie parole: &lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#31859b" size=2&gt;X: &amp;quot;Devi imparare ad essere la cosa più importante per te stesso!&amp;quot;.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#31859b" size=2&gt;L: &amp;quot;Ma se non è così perché dovrei imparare?&amp;quot;.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#31859b" size=2&gt;X: &amp;quot;Perché così starai meglio.&amp;quot;.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#31859b" size=2&gt;L: &amp;quot;Io preferisco esser come voglio che stare bene.&amp;quot; (il solito testardo, eh?!)&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#002060" size=2&gt;Il pensiero predominante è &amp;quot;Perché? Perché ciò che desideriamo scivola fra le mani come sabbia scossa dal vento?&amp;quot;. Poi tutto si placa ed arriva il sonno, con la testa leggera, fiaccata. Maledetta la nostalgia del futuro! Non ho più sentito il sapore delle lacrime.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#002060" size=2&gt;&lt;/font&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#3f3151" size=2&gt;&amp;quot;Era una notte meravigliosa, una notte come forse ce ne possono essere soltanto quando siamo giovani.&amp;quot;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#3f3151" size=2&gt;(&amp;quot;Le notti bianche&amp;quot;,F.M.Dostoevskij)&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-6666771417448150132&amp;page=RSS%3a+Il+sapore+delle+lacrime&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=blacklibrarian.spaces.live.com&amp;amp;GT1=blacklibrarian"&gt;</description><comments>http://blacklibrarian.spaces.live.com/Blog/cns!A37ADEB7C8468B8C!459.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://blacklibrarian.spaces.live.com/Blog/cns!A37ADEB7C8468B8C!459.entry</guid><pubDate>Sat, 03 May 2008 09:09:20 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://blacklibrarian.spaces.live.com/blog/cns!A37ADEB7C8468B8C!459/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://blacklibrarian.spaces.live.com/Blog/cns!A37ADEB7C8468B8C!459.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-05-03T09:09:20Z</dcterms:modified></item><item><title>N-dimensionalità.</title><link>http://blacklibrarian.spaces.live.com/Blog/cns!A37ADEB7C8468B8C!455.entry</link><description>&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#262626" size=2&gt;Mi son sempre chiesto come si possa immaginare una quarta dimensione spaziale (flatlandia docet) ed ovviamente a parte qualche piccolo risultato (immaginato induttivamente) lo sforzo è sempre stato vano o visionario. &lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#262626" size=2&gt;Ma cosa accade ascoltando della musica (end aaaaaaaaiiiii, uilllllll oluaisssssss lov iuuuuuuuuuuuuu), su di un letto, ad occhi chiusi, accarezzando superfici continue in coordinate sferiche (e Dini?)...cosa accade? Accade che non ci si capisce più nulla. Le tre dimensioni canoniche collassano, il tempo collassa e ci si accorge che esistono solo punti di riferimento che non si riconoscono, punti impropri che cambiano continuamente configurazione. Tutto diventa così strano. &lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#262626" size=2&gt;Ma intanto, riacquistando personalità, SO di continuare a vivere, a respirare, nel mondo che ricordavo fino a tre secondi prima. E' cambiato solo il riferimento oppure è questa una visione delle altre dimensioni in cui siamo immersi (senza accorgercene)? Ma anche la metrica viene stravolta e si scorgono in lontananza vecchi e stantii assi che ricordano xyzt ma è come se fossero stati accartocciati o implosi a causa di forze maggiori. Perché? Perché esistono sensazioni alle quali mai potremo dare un nome: potremo solo ricordarle e cercare di spiegarle...e sarà difficile (e sono strani o tristi dolori). &lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#262626" size=2&gt;Così non ci si accorge del tempo che passa, dei raggi del sole che mutano la propria inclinazione, delle rotazioni che aperiodicamente stropicciano la vecchia trapunta...e si finisce che è già tardi subito dopo aver iniziato, iniziato una dolce e serafica maratona di battiti cardiaci ad occhi chiusi: batte più forte il mio, poi il suo, poi di nuovo il mio... &lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#262626" size=2&gt;Sì, esistono altre dimensioni e noi possiamo solo percepirle, raramente, quando non siamo impegnati nella ricerca; è come quando qualcuno ti parla, dandoti dei consigli, e ti si sblocca qualcosa in qualche parte del cervello (dire cosa e in che parte ancora ci è impossibile) e ci si ferma a riflettere vedendo tutto sotto una nuova luce. Così credo abbiano percepito gl'infiniti, gl'infinitesimi...li hanno proprio visti, con i loro occhi, con le loro sensazioni.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#262626" size=2&gt;Io non voglio tornare a vedere come prima, io voglio vivere in un altro mondo, con altre regole, fatto di altre priorità...un mondo in cui le voglie, le regole e le priorità di questo mondo siano ipotizzabili solo tramite strane visioni...magari in una macchina, a bere un &amp;quot;corvo&amp;quot;, a guardar le luci gialle che illuminano desuetamente la costa (ut-veeeeeg-gio, ut-veg-gioooo). Forse per ottenere tutto ciò non bisogna cercare un nuovo mondo, forse basta solo costruirsene uno tutto personale in questo. Cosa mi importa di quel che fanno gli altri? Ma ci vuol fortuna, tanta pazienza, sciroppo di lampone e un filo d'incoscienza...&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#c00000" size=2&gt; &lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#000000" size=2&gt;- &amp;quot;Ooou, accussì un si feimma nuddu!&amp;quot;&lt;a href="http://blufiles.storage.live.com/y1pY61o-n2XvZwM74aYxYJlzYIaFwyachSLrSFOfD11WneCML8TFNKJb7U20zUXfRXSrSCu589rfWg" target="_blank"&gt;&lt;img alt=integrando src="http://blufiles.storage.live.com/y1pY61o-n2XvZwM74aYxYJlzYIaFwyachSLrSFOfD11WneCML8TFNKJb7U20zUXfRXSrSCu589rfWg" align=right height=102 width=206&gt;&lt;/a&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#000000" size=2&gt;- &amp;quot;...Iè chi mmi nni futti a mmia.&amp;quot;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#000000" size=2&gt;(&amp;quot;Le buttane&amp;quot;,A.Grimaldi)&lt;/font&gt;&lt;/div&gt; &lt;br&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-6666771417448150132&amp;page=RSS%3a+N-dimensionalit%c3%a0.&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=blacklibrarian.spaces.live.com&amp;amp;GT1=blacklibrarian"&gt;</description><comments>http://blacklibrarian.spaces.live.com/Blog/cns!A37ADEB7C8468B8C!455.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://blacklibrarian.spaces.live.com/Blog/cns!A37ADEB7C8468B8C!455.entry</guid><pubDate>Wed, 30 Apr 2008 21:19:53 GMT</pubDate><slash:comments>3</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://blacklibrarian.spaces.live.com/blog/cns!A37ADEB7C8468B8C!455/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://blacklibrarian.spaces.live.com/Blog/cns!A37ADEB7C8468B8C!455.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-05-03T12:38:55Z</dcterms:modified></item><item><title>I miei primi trent'anni.</title><link>http://blacklibrarian.spaces.live.com/Blog/cns!A37ADEB7C8468B8C!453.entry</link><description>&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#002060" size=2&gt;E' come se dovessi ricominciare ad imparare tutto.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;font color="#002060" size=2&gt;Be', sì...dopo che ci si abbandona ritrovarsi è difficile (questo lo supponevo) ma non credevo fosse come scoprirsi per la prima volta. E' una sensazione disarmante...per me, poi, che non sono tagliato per le praticità è a dir poco snervante. Cosa è difficile?&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#002060" size=2&gt;E' diventato difficile rivolgersi ad un coetaneo senza balbettare (e solo per avvisarlo che la lezione è stata spostata) e sentire la propria eco blaterare confusamente. E' diventato difficile cercare una persona dal micro-secondo piano (due metri di superficie sorvegliati da telecamera ed attorniati da porte &amp;quot;aliciane&amp;quot; ed inapribili) ai vasti e temibili scantinati (luci al neon, rumori soffusi, linoleum ghignante che sembra volerti masticare le scarpe). E' diventato difficile abbracciare qualcuno e far finta che sia una cosa ovvia, che tutti sanno fare (e poi si vede nero e non si ricorda nemmeno quello che si è pensato). E' diventato difficile camminare lungo il buio corridoio (e il frastuono ed i lampi multicolore che accecano e depistano) e sentire brulichii sommessi provenire dal fondo...no, questo difficile lo è sempre stato. E' diventato difficile fare tutto ciò che non ho fatto per lungo tempo: è come affrontare percorsi della memoria avendo perso gli attrezzi per la scalata (la memoria è molto ripida e con pareti a strapiombo) ed ogni volta bisogna ricostruirseli, riprocurarseli (ed ogni mezzo a quanto pare è buono)...e qualcuno ha pure il coraggio di dire che fa bene!, ci mantiene mentalmente giovani e serve a creare nuove connessioni neuronali! E' difficile, io questo so.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#002060" size=2&gt;Ma allora, se è tutto così &amp;quot;nuovo&amp;quot;, cosa avrò mai imparato dai miei primi trent'anni?! Mmhhmm...qualcosa l'ho imparata anch'io.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#002060" size=2&gt;Ho imparato che le parole sono armi potenti ed in quanto tali possono aiutarci come utensili o possono esser usate contro di noi; possono ingannarci o possono semplicemente volar via senza alcun significato. Ho anche imparato che &amp;quot;comprendere&amp;quot; è una cosa che pochi fanno e che l'egoismo è il segreto della nostra spensieratezza, e che giocare ad indossare panni altrui è un passatempo del quale pochi conoscono l'esistenza. Ho imparato che il mondo è proprio come lo vedi o come lo vuoi vedere: il concetto assolutistico di &amp;quot;verità&amp;quot; va a farsi friggere SE vengono applicate le leggi che giacciono scalpitanti nei meandri del nostro essere. Ho imparato ad essere paziente ed ho imparato ad osservare con più pacatezza.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#002060" size=2&gt;&amp;quot;Ciao. Sai per caso se è qui la lezione di inglese per i matematici?&amp;quot;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#002060" size=2&gt;&amp;quot;Sì, ma nell'aula ci sono i ragazzi di informatica. Intanto osservo.&amp;quot;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#002060" size=2&gt;&amp;quot;...&amp;quot;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#002060" size=2&gt;&amp;quot;Ah, io sono Luca.&amp;quot;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#002060" size=2&gt;&amp;quot;Io Rosa.&amp;quot;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#002060" size=2&gt;Ho imparato a sorridere più spesso ed ho imparato che la &amp;quot;passione&amp;quot; è una belva da evitare se poi non ci si vuole pentire delle proprie azioni, o parole (per le omissioni non ci si può pentire...se si è preda di timidezza). Ho imparato che se vogliamo non siamo soli ed ho imparato che se vogliamo siamo soli (poi esiste anche un'altra, vera, solitudine).&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#002060" size=2&gt;Ho imparato che non si impara mai tutto e quel che si è imparato si può dimenticare.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#002060" size=2&gt;(Però è un po' bello, avere dei &amp;quot;primi&amp;quot; trent'anni.)&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#002060" size=2&gt;&lt;/font&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#002060" size=2&gt;&amp;quot;E tu che, con gli occhi di un altro colore,&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#002060" size=2&gt;mi dici le stesse parole d'amore...&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#002060" size=2&gt;fra un mese, fra un anno, scordate le avrai;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#002060" size=2&gt;amore che vieni da me fuggirai.&amp;quot;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#002060" size=2&gt;(&amp;quot;Amore che vieni, amore che vai.&amp;quot;,F.De Andrè)&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-6666771417448150132&amp;page=RSS%3a+I+miei+primi+trent'anni.&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=blacklibrarian.spaces.live.com&amp;amp;GT1=blacklibrarian"&gt;</description><comments>http://blacklibrarian.spaces.live.com/Blog/cns!A37ADEB7C8468B8C!453.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://blacklibrarian.spaces.live.com/Blog/cns!A37ADEB7C8468B8C!453.entry</guid><pubDate>Fri, 25 Apr 2008 08:16:27 GMT</pubDate><slash:comments>1</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://blacklibrarian.spaces.live.com/blog/cns!A37ADEB7C8468B8C!453/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://blacklibrarian.spaces.live.com/Blog/cns!A37ADEB7C8468B8C!453.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-04-25T08:16:27Z</dcterms:modified></item><item><title>Quando cambia il vento.</title><link>http://blacklibrarian.spaces.live.com/Blog/cns!A37ADEB7C8468B8C!448.entry</link><description>&lt;div style="color:rgb(79, 97, 40)" align=justify&gt;&lt;font size=2&gt;&lt;b&gt;&lt;font style="background-color:rgb(0, 32, 96)" color="#ffff00"&gt;&lt;font color="#ffff00"&gt;&lt;span style="color:rgb(255, 255, 0)"&gt;Non si può far altro che aspettare, quando cambia il vento...soprattutto se il vento che arriva è quello di scirocco.&lt;/span&gt;&lt;br style="color:rgb(146, 208, 80)"&gt;&lt;span style="color:rgb(255, 255, 0)"&gt;In una giornata assolata, fulgida e splendente ed oltremodo calda è un vero toccasana saper attendere; seduti su di una pietra (messa lì dolosamente, con premeditazione) a guardare l'acqua che scorre, veloce, fredda, l'unica entità vibrante capace di sopravvivere nell'indolente quiete di un mezzogiorno quasi estivo. L'unica cosa invece che in tale situazione riesce a distogliere lo sguardo, fisso sui riflessi verdastri, è il velo maculato di luce che si stende sulla mulattiera. Quando si ha molto da guardare vicino a noi non ci viene nemmeno in mente di gettar lo sguardo laggiù, nella vallata, e poi risalir su per il monte. Tanto che importa? Il vento è cambiato! E' un piccolo promemoria per non farci dimenticare che con il vento passa il tempo e cambia tutto il resto, per fortuna. A volte ci si ritrova a passeggiare per sentieri fin troppo battuti tanto da sembrar abitudinari...e lo sono veramente: infatti ogni vicolo (ogni sanpietrino) nasconde un volto che subito dopo appare, a ricordare una fisionomia che si credeva perduta...ed allora ci si ricorda che è cambiato il vento. Ecco, del vento mi piacciono i turbini, la sua non linearità nello scorrere: fluttua in tutte le direzioni, regolato da chissà quale ricordo ed è sempre pronto a rincorrersi, a modersi la coda, cosicché in ultima analisi la fine è quella cosa che precede l'inizio. Avete mai pensato a quanti muratori mangiano godendosi la libertà di star seduti a terra?&lt;/span&gt;&lt;br style="color:rgb(255, 255, 0)"&gt;&lt;span style="color:rgb(255, 255, 0)"&gt;E' una cosa molto triste ritrovarsi non affezionati a luoghi troppo cambiati per rimanere amati...ma intanto il vento cambia.&lt;/span&gt;&lt;br style="color:rgb(146, 208, 80)"&gt;&lt;/font&gt;&lt;span style="color:rgb(146, 208, 80)"&gt;&lt;font color="#ffff00"&gt;Non ho mai saputo cosa volessi fare, con precisione, cosa aspettarmi dal mio futuro; &amp;quot;cosa vuoi fare da grande?&amp;quot; Voglio avere il tempo e la libertà di sedermi a terra, su di una pietra, sull'erba, su un tronco cavo assalito dalle formiche, sotto il sole, coperto da un albero o da un continuo rumore di canne smosse dal vento, a guardare l'acqua che scorre, o il cielo che rimane fermo o le fronde che ondeggiano...e chiudere gli occhi, sonnecchiando, sapendo che il vento che cambia non potrà più influenzare ciò che sto facendo. Ascoltare le cicale o&lt;/font&gt; &lt;font color="#ffff00"&gt;i grilli frinire o ascoltare il silenzio, caldo e odoroso. &lt;br&gt;Quando si decide di aspettare, il vento non può far altro che cambiare...e che importa se è quello di scirocco?...&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;br style="color:rgb(146, 208, 80)"&gt;&lt;/font&gt;&lt;span style="color:rgb(0, 32, 96)"&gt;&lt;br&gt;&lt;span style="background-color:rgb(255, 255, 0)"&gt;&amp;quot;E' ora di andare.&lt;/span&gt;&lt;br style="background-color:rgb(255, 255, 0)"&gt;&lt;span style="background-color:rgb(255, 255, 0)"&gt;L'uomo in nero fuggì nel deserto e il pistolero lo seguì.&amp;quot;&lt;/span&gt;&lt;br style="background-color:rgb(255, 255, 0)"&gt;&lt;span style="background-color:rgb(255, 255, 0)"&gt;(&amp;quot;La torre nera&amp;quot;,S.King)&lt;/span&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt; &lt;br&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-6666771417448150132&amp;page=RSS%3a+Quando+cambia+il+vento.&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=blacklibrarian.spaces.live.com&amp;amp;GT1=blacklibrarian"&gt;</description><comments>http://blacklibrarian.spaces.live.com/Blog/cns!A37ADEB7C8468B8C!448.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://blacklibrarian.spaces.live.com/Blog/cns!A37ADEB7C8468B8C!448.entry</guid><pubDate>Sat, 19 Apr 2008 14:18:21 GMT</pubDate><slash:comments>1</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://blacklibrarian.spaces.live.com/blog/cns!A37ADEB7C8468B8C!448/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://blacklibrarian.spaces.live.com/Blog/cns!A37ADEB7C8468B8C!448.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-04-19T14:19:59Z</dcterms:modified></item><item><title>Rabbiose ComplicAzioni.</title><link>http://blacklibrarian.spaces.live.com/Blog/cns!A37ADEB7C8468B8C!441.entry</link><description>&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#a9124a" size=2&gt;Non c'è che dire: siamo complicati.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;font color="#a9124a" size=2&gt;Non conosciamo noi stessi e crediamo di conoscerci. Crediamo, siamo sicuri, di conoscere e capire gli altri (quei piccoli satelliti che ci gravitano attorno) senza riuscire a concepire la mutua satallitarietà. Il più delle volte sprechiamo i nostri pensieri, la nostra &amp;quot;virtute&amp;quot;, per gloriarci di chissà quale misero risultato...senza guardare all'universo, senza guardare al multiverso. Siamo piccoli.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;font color="#a9124a" size=2&gt;&lt;/font&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;font color="#a9124a" size=2&gt;Non c'è che dire: siamo complicati.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;font color="#a9124a" size=2&gt;Conosciamo noi stessi e crediamo di non conoscerci. Crediamo, siamo sicuri, di non conoscere e non capire gli altri (quei grandi pianeti attorno ai quali gravitiamo)  senza riuscire a concepire la mutua satallitarietà. Il più delle volte sprechiamo i nostri pensieri, la nostra &amp;quot;dannazione&amp;quot;, per nascondere chissà quale grandioso risultato...senza guardare all'universo, senza guardare al multiverso. Siamo piccoli.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;font color="#a9124a" size=2&gt;&lt;/font&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;font color="#a9124a" size=2&gt;Il risultato è che siamo piccoli...anche quando ci si sente e ci si comporta da semplici. Il risultato è che rimaniamo inevitabilmente avvinghiati ai nostri occhi. Agiamo o non agiamo in preda a paure o ad istinti. Qualcuno mi smentirà dicendo che molti pensano...ma pensieri di che tipo, di che meta-livello? Pensare a compilare il modulo per il tfr è un pensiero che giunge all'essenza di ciò che siamo e di ciò che vogliamo? Pensare a cibare l'anima giunge al nocciolo dell'esistenza? Eppure tutto ciò &amp;quot;bisogna&amp;quot; farlo, eppure è giusto farlo. Come per un gioco che non ha alcuna soluzione tutto potrebbe essere lineare, facile, giusto. Ma di questo ne avevamo già parlato senza giungere ad alcuna conclusione (ci sarebbe?). Quindi tutto è giusto o tutto è sbagliato, dipende da lor signori. &lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;font color="#a9124a" size=2&gt;&lt;/font&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;font color="#a9124a" size=2&gt;Ah, la verità? La verità è che ci si stanca. Vi è mai capitato di guardarvi attorno e di pensare ingenuamente all'inutilità delle azioni che quotidianamente si compiono? Perché comprare la macchina che ha una buona tenuta di strada? Perché leggere questo blog? Perché sento questi rumori provenire dalla &amp;quot;finestra a vanidduzza&amp;quot;? Un brusio continuo e caotico, un andirivieni cadenzato di puntini neri. A guardare tutto dall'esterno, da un'altra prospettiva, è 'na gran fregatura! Ma come esimersi dal rimaner fregati? Il giorno dopo ci si sveglia non ricordandosi di queste domande e si procede come se nulla fosse...come se fosse normale acquistare macchine, leggere blog ed ascoltare rumori alla finestra. Forse la cosa più bella è ascoltare i rumori...per poi poter ricordare meglio i silenzii, quelli al chiar di luna, quelli accompagnati dall' idrorimuginio sul bagnasciuga.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;font color="#a9124a" size=2&gt;&lt;/font&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;font color="#a9124a" size=2&gt;Ah, la vera verità? La vera verità è che ogni cosa ha un senso, perché viviamo di tentativi ed ogni &amp;quot;buon&amp;quot; tentativo ci avvicina a ciò che siamo o ci allontana da ciò che non siamo. Ultimamente mi è capitato di riflettere sull'abominevole diversità di uno stesso avvenimento visto da occhi adolescenziali o da occhi d'adulto. Non esistono ,credo, visioni corrette: tutte le interpretazioni vanno giustificate in funzione del tempo...e la magia DEVE essere conservata intatta, con immutata dignità e chi crede in questa dignità non può che rimanere deluso dall'osservare quanta cecità vi sia in questo mondo generato dai demonii che siamo.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;font color="#a9124a" size=2&gt;&lt;/font&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;font color="#a9124a" size=2&gt;Non c'è proprio nulla da dire.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-6666771417448150132&amp;page=RSS%3a+Rabbiose+ComplicAzioni.&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=blacklibrarian.spaces.live.com&amp;amp;GT1=blacklibrarian"&gt;</description><comments>http://blacklibrarian.spaces.live.com/Blog/cns!A37ADEB7C8468B8C!441.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://blacklibrarian.spaces.live.com/Blog/cns!A37ADEB7C8468B8C!441.entry</guid><pubDate>Thu, 10 Apr 2008 12:53:53 GMT</pubDate><slash:comments>3</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://blacklibrarian.spaces.live.com/blog/cns!A37ADEB7C8468B8C!441/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://blacklibrarian.spaces.live.com/Blog/cns!A37ADEB7C8468B8C!441.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-04-10T12:53:53Z</dcterms:modified></item><item><title>Quattro.</title><link>http://blacklibrarian.spaces.live.com/Blog/cns!A37ADEB7C8468B8C!433.entry</link><description>&lt;div align=left&gt;&lt;font color="#002060" size=2&gt;Ed è così giunto l'ennesimo lunedì dell'angelo; mai così sereno.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;font color="#002060" size=2&gt;Il resto? Bla-bLa-blA-BLa-BlA-BLA-bla-bLA.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;font color="#002060" size=2&gt;&lt;/font&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;font color="#002060" size=2&gt;&amp;quot;Ci ucciiiiiiido!&amp;quot; (una delle tante volte, luca)&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;font color="#002060" size=2&gt;&lt;/font&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt; &lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-6666771417448150132&amp;page=RSS%3a+Quattro.&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=blacklibrarian.spaces.live.com&amp;amp;GT1=blacklibrarian"&gt;</description><comments>http://blacklibrarian.spaces.live.com/Blog/cns!A37ADEB7C8468B8C!433.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://blacklibrarian.spaces.live.com/Blog/cns!A37ADEB7C8468B8C!433.entry</guid><pubDate>Fri, 28 Mar 2008 09:26:00 GMT</pubDate><slash:comments>9</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://blacklibrarian.spaces.live.com/blog/cns!A37ADEB7C8468B8C!433/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://blacklibrarian.spaces.live.com/Blog/cns!A37ADEB7C8468B8C!433.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-03-28T09:26:00Z</dcterms:modified></item><item><title>"ImPaZzImEnTI"</title><link>http://blacklibrarian.spaces.live.com/Blog/cns!A37ADEB7C8468B8C!428.entry</link><description>&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#632423" size=2&gt;Vedo cose che non dovrei vedere (perché forse non ci sono). Non sento cose che dovrei sentire (perché forse ci sono).&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#632423" size=2&gt;Sento cose che non dovrei sentire (perché forse non ci sono). Non vedo cose che dovrei vedere (perché forse ci sono).&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#632423" size=2&gt;&lt;/font&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font size=2&gt;&lt;font color="#632423"&gt;Sono stanco, io mi ricordavo di tutto, io ricordavo volti di quando ero bambino (io ricordo ancora i volti di quando ero bambino) ma ora ho difficoltà a ricordare i volti che ho visto qualche anno fa, qualche giorno fa...chi ho visto qualche ora fa?&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font size=2&gt;&lt;font color="#632423"&gt;Sensazioni strane, ammalianti, immerse in atmosfere stantìe ristagnanti di tenue color seppia; sensazioni che lasciano adito a ben poca immaginazione, a ben poche speranze. Inizio a sentire la finitezza neuronale, la tocco con mano. Rigiro tutto come se fosse un cubo di Rubik con 3x3x3x2 colori distinti ed ogni mossa è la soluzione ed gni mossa non è la soluzione. Non è poi una sensazione tanto spiacevole, a ripensarci meglio. D'altronde è frustrante non trovare la soluzione se questa c'è...ma, quando questa non c'è, è bello continuare indefinitivamente ed uniformemente a moltiplicare, a sommare..finché tutto si azzera.&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font size=2&gt;&lt;font color="#632423"&gt;Quando mi guardo non mi riconosco, perché non sono quello che vorrei essere. &amp;quot;When a boy is still a worm it's hard to learn the number seven&amp;quot;. Tutto sembra semplificarsi, ma dunque esiste o no quest'equilibrio cosmico? Questa sorta di nemesi benigna/maligna abraxasiana è reale o immaginaria? Nel linguaggio che stravolge tutto vi è un solo caso di coincidenza fra tali entità, come al solito il valore nullo. Esiste o non esiste il valore nullo? Non vedere è vedere qualcosa? Non sentire è sentire qualcosa?&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font size=2&gt;&lt;font color="#632423"&gt;Un punto singolare che trova tutti d'accordo, un punto di convergenza di ogni visione, di ogni semantica, di ogni sintassi...no, non di ogni cosa, ad onor del vero. Guardiamo tanto all'infinito, cerchiamo di  esplorarne i misteri e spesso così non guardiamo allo zero, la vera fonte della nostra ricchezza. Ed allora forse è un bene che io non senta e non veda quello che c'è o senta e veda quel che non c'è: è un omaggio all'esistenza del nullo. Sì, esiste. Se non esistesse sareste tutti pazzi a farvi così tanto influenzare da qualcosa che non esiste. &lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font size=2&gt;&lt;font color="#632423"&gt;Sì, siete tutti pazzi...anche se esiste.&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#632423" size=2&gt;Ora sto bene. No, non per avervi detto che siete pazzi ma forse per aver detto che sono io pazzo. Non l'ho detto? Ne siete sicuri? Io se fossi in voi rileggerei. No, ma che dico...neanche al peggior nemico proporrei questa sbobba. Boh, sto meglio. Almeno a qualcosa i blog servono, sono terapeutici...perché scrivere è terapeutico (ma scrivere a ruota libera, come se fosse parlare (e parlare è terapeutico) e così passa la bua)...ecco sta scemando...sta scemando...&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#632423" size=2&gt;Bene, è finita. Ora posso tornare a caricarmi di nuovi tormenti (tanto la gente giù al piano cosa ne sa?).&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#632423" size=2&gt;&lt;/font&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#632423" size=2&gt;Ho voglia di una giornata assolata trascorsa ad infilare fili d'erba frusciante nei formicai...e veder nugoli neri febbricitanti salire a fiotti su per le mia gambe e braccia. Io la otterrò, tale giornata.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#632423" size=2&gt;&lt;/font&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#632423" size=2&gt;&amp;quot;Vi pari chi su i compiuter? Quattru flip-flop!&amp;quot;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#632423" size=2&gt;(Lezione di elettronica,S.Merendino)&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font size=2&gt;&lt;font&gt; &lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-6666771417448150132&amp;page=RSS%3a+%22ImPaZzImEnTI%22&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=blacklibrarian.spaces.live.com&amp;amp;GT1=blacklibrarian"&gt;</description><comments>http://blacklibrarian.spaces.live.com/Blog/cns!A37ADEB7C8468B8C!428.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://blacklibrarian.spaces.live.com/Blog/cns!A37ADEB7C8468B8C!428.entry</guid><pubDate>Sat, 15 Mar 2008 20:43:41 GMT</pubDate><slash:comments>2</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://blacklibrarian.spaces.live.com/blog/cns!A37ADEB7C8468B8C!428/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://blacklibrarian.spaces.live.com/Blog/cns!A37ADEB7C8468B8C!428.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-03-15T20:43:41Z</dcterms:modified></item><item><title>Implosioni esplosive.</title><link>http://blacklibrarian.spaces.live.com/Blog/cns!A37ADEB7C8468B8C!424.entry</link><description>&lt;div align=left&gt;&lt;font color="#000000" size=2&gt;Mai come in questi giorni ho avuto tanta voglia di urlare.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;font color="#000000" size=2&gt;Non un urlo di spavento nè un urlo di felicità. Non un urlo di disperazione nè un urlo di incredulità.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;font color="#000000" size=2&gt;Forse un urlo liberatorio...ma ancora devo ben pensarci.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;font color="#000000" size=2&gt;Costretto, imballato, strizzato e oppresso. Un urlo come a voler dire &amp;quot;BASTA!&amp;quot;.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;font color="#000000" size=2&gt;Chissà cosa ne direbbero gli altri...chissà cosa ne direbbero. Il luca che sta sempre attento a non esplodere e che poi ogni tanto esplode pacatamente (ed è un bene), il luca che tenta sempre di implodere e ci riesce...e l'esplosione?&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;font color="#000000" size=2&gt;A volte mi sento urlare, mi guardo attorno e capisco che nessun altro mi ha sentito...perché forse non ho urlato (ma con tutta l'indifferenza che c'è si può mai dire?). L'altro giorno mi son sentito urlare ma ho subito capito che ero in silenzio e mi son chiesto come facessero gli altri a tacere, a non disperarsi. &lt;/font&gt;&lt;font color="#000000" size=2&gt;Una sola volta, anni ed anni or sono, ho urlato e non è stato un bene...ho dovuto ripiegare, fanciullescamente. Chi eccede non è visto di buon occhio, ecco forse perché mi piacerebbe (e mi son abituato a) vivere nei non eccessi.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;font color="#000000" size=2&gt;&lt;/font&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;font color="#000000" size=2&gt;Forse abituandomi a sentirmi urlare potrei distruggere la possibilità di urlare davvero...così da imparare ad esplodere implodendo.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;font color="#000000" size=2&gt;&lt;/font&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;font color="#000000" size=2&gt;&amp;quot;O madre, o madre Notte,&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;font color="#000000" size=2&gt;che mi generasti a castigo di ciechi e veggenti,&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;font color="#000000" size=2&gt;ascolta: il figlio di Latona&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;font color="#000000" size=2&gt;annulla il mio prestigio&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;font color="#000000" size=2&gt;strappandomi questa lepre spaurita,&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;font color="#000000" size=2&gt;unica vittima valida&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;font color="#000000" size=2&gt;a espiare la morte materna.&amp;quot;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;font color="#000000" size=2&gt;(Eschilo,&amp;quot;Eumenidi&amp;quot;)&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;font color="#000000" size=2&gt;&lt;/font&gt; &lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-6666771417448150132&amp;page=RSS%3a+Implosioni+esplosive.&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=blacklibrarian.spaces.live.com&amp;amp;GT1=blacklibrarian"&gt;</description><comments>http://blacklibrarian.spaces.live.com/Blog/cns!A37ADEB7C8468B8C!424.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://blacklibrarian.spaces.live.com/Blog/cns!A37ADEB7C8468B8C!424.entry</guid><pubDate>Sun, 09 Mar 2008 11:14:49 GMT</pubDate><slash:comments>3</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://blacklibrarian.spaces.live.com/blog/cns!A37ADEB7C8468B8C!424/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://blacklibrarian.spaces.live.com/Blog/cns!A37ADEB7C8468B8C!424.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-03-09T11:14:49Z</dcterms:modified></item><item><title>Occhi chirghisi.</title><link>http://blacklibrarian.spaces.live.com/Blog/cns!A37ADEB7C8468B8C!414.entry</link><description>&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#0070c0" size=2&gt;Non c'è che dire, i miei venerdì son diventati diversi.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#0070c0" size=2&gt;La solita routine che andava avanti ormai da più di un anno è stata interrotta, bruscamente mutata, dolcemente appesantita. Mi sono così ritrovato a contatto con nuovi mondi, nuove necessità (sempre caotiche ad onor del vero) e per di più nella penombra. &lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#0070c0" size=2&gt;&amp;quot;Un viaggio strano come questo io non l'ho mai fatto e sai perché?&amp;quot;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#0070c0" size=2&gt;No, non lo so più...cioè lo sapevo cinque minuti fa ma ora non più. E' quasi divertente cambiare idea (passioni) così velocemente, così drasticamente. Avevo intenzione di parlare di occhi chirghisi, di labbra piatte, di strabismi di Venere ed invece mi ritrovo a non parlarne. Credo sia indice che il vaccino funzioni (anche se non me ne rendo conto ad alto livello, funziona) e quindi ora è più facile guarire dalle mie divagazioni: sì, è stato bello, è stato emozionante, è stato dolce, è stato adolescenziale...ma solo finché è durato. Poi abbiamo altro da fare che pensare ad occhi chirghisi, a labra piatte, a strabismi di Venere...&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#0070c0" size=2&gt;Mentre le valigie di Damocle pendevano sulle nostre teste, in bilico, mi stupivo come sempre della enorme varietà di teste che possono sedere accanto sui consunti (questa ai miei tempi &amp;quot;jollyani&amp;quot; era la parolaccia più ambita e temuta!) sedili di un vagone riadattato chissà a quali e quante traiettorie. Ed una frase riecheggia nella mia capoccia: &amp;quot;La felicità non ci è dovuta&amp;quot;, pronunciata con una pacatezza sovrannaturale, dalla mia voce, in una macchina...e seguita da una fragorosa risata. Non so come sia andata a finire la storia. E non so neanche come sia andata a finire la storia degli occhi chirghisi, delle labbra piatte, degli strabismi di Venere. Era già notte.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#0070c0" size=2&gt;C'è poco tempo e sono già in ritardo (a proposito voglio leggere per bene le storie di Alice: ora credo d'esser pronto ad imparare).&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#0070c0" size=2&gt;Raccogliere informazioni, raccogliere conoscenza, serve sempre anche se quando lo facciamo non si sa per quali usi impiegheremo il frutto della nostra raccolta ed allora &amp;quot;Buona notte prìncipi del Maine, re della Nuova Inghilterra.&amp;quot;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#0070c0" size=2&gt;E poi che male c'è a pensare ancora alla possibilità di riparlare con quegli occhi chirghisi, con quelle labbra piatte, con quegli strabismi di Venere? Nessun male, credo (e nessun bene, so).&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#0070c0" size=2&gt;Ci sono parole e parole. Parole che diciamo e scriviamo perché le pensiamo, parole che diciamo e scriviamo perché vorremmo inconsciamente auto-convincerci della loro veridicità e poi ci sono le bugie, cioè parole che diciamo e scriviamo perché vorremmo consciamente  fossero vere (così mi capita).&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#0070c0" size=2&gt;&lt;/font&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#0070c0" size=2&gt;Ah, ma come minchia si caratterizzano veramente degli occhi chirghisi?&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#0070c0" size=2&gt;&lt;/font&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#c00000" size=2&gt;&amp;quot;Keine gegenstaende aus dem fenster werfen.&amp;quot;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#c00000" size=2&gt;(Ferrovie dello stato, anonimo)&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#0070c0" size=2&gt;&lt;/font&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#0070c0" size=2&gt;&lt;/font&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#0070c0" size=2&gt;&lt;/font&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=justify&gt;&lt;font color="#0070c0" size=2&gt;&lt;/font&gt; &lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-6666771417448150132&amp;page=RSS%3a+Occhi+chirghisi.&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=blacklibrarian.spaces.live.com&amp;amp;GT1=blacklibrarian"&gt;</description><comments>http://blacklibrarian.spaces.live.com/Blog/cns!A37ADEB7C8468B8C!414.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://blacklibrarian.spaces.live.com/Blog/cns!A37ADEB7C8468B8C!414.entry</guid><pubDate>Sat, 01 Mar 2008 09:14:52 GMT</pubDate><slash:comments>11</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://blacklibrarian.spaces.live.com/blog/cns!A37ADEB7C8468B8C!414/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://blacklibrarian.spaces.live.com/Blog/cns!A37ADEB7C8468B8C!414.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-03-07T17:45:28Z</dcterms:modified></item><item><title>Photo Album: Achtung!</title><link>http://blacklibrarian.spaces.live.com/photos/cns!A37ADEB7C8468B8C!204/</link><description>&lt;p&gt;Achtung&amp;#33;&lt;/p&gt;&lt;div&gt;&lt;table cellspacing="0" border="0"&gt;&lt;tr height="8"&gt;&lt;td&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td valign="top"&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://blacklibrarian.spaces.live.com&amp;#47;photos&amp;#47;cns&amp;#33;A37ADEB7C8468B8C&amp;#33;204&amp;#47;cns&amp;#33;A37ADEB7C8468B8C&amp;#33;205"&gt;&lt;img src="http://storage.live.com&amp;#47;items&amp;#47;A37ADEB7C8468B8C&amp;#33;205&amp;#58;thumbnail" border="0"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Forse il momento pi&amp;#249; sereno della mia vita&amp;#33;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;td width="15"&gt;&lt;/td&gt;&lt;td valign="top"&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://blacklibrarian.spaces.live.com&amp;#47;photos&amp;#47;cns&amp;#33;A37ADEB7C8468B8C&amp;#33;204&amp;#47;cns&amp;#33;A37ADEB7C8468B8C&amp;#33;206"&gt;&lt;img src="http://storage.live.com&amp;#47;items&amp;#47;A37ADEB7C8468B8C&amp;#33;206&amp;#58;thumbnail" border="0"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Separati alla nascita&amp;#33;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;td width="15"&gt;&lt;/td&gt;&lt;td valign="top"&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://blacklibrarian.spaces.live.com&amp;#47;photos&amp;#47;cns&amp;#33;A37ADEB7C8468B8C&amp;#33;204&amp;#47;cns&amp;#33;A37ADEB7C8468B8C&amp;#33;470"&gt;&lt;img src="http://storage.live.com&amp;#47;items&amp;#47;A37ADEB7C8468B8C&amp;#33;470&amp;#58;thumbnail" border="0"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Tranquillanza.&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;td width="15"&gt;&lt;/td&gt;&lt;td valign="top"&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://blacklibrarian.spaces.live.com&amp;#47;photos&amp;#47;cns&amp;#33;A37ADEB7C8468B8C&amp;#33;204&amp;#47;cns&amp;#33;A37ADEB7C8468B8C&amp;#33;494"&gt;&lt;img src="http://storage.live.com&amp;#47;items&amp;#47;A37ADEB7C8468B8C&amp;#33;494&amp;#58;thumbnail" border="0"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Frattalizzandomi.&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td valign="top"&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://blacklibrarian.spaces.live.com&amp;#47;photos&amp;#47;cns&amp;#33;A37ADEB7C8468B8C&amp;#33;204&amp;#47;cns&amp;#33;A37ADEB7C8468B8C&amp;#33;493"&gt;&lt;img src="http://storage.live.com&amp;#47;items&amp;#47;A37ADEB7C8468B8C&amp;#33;493&amp;#58;thumbnail" border="0"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Prospettivit&amp;#224;.&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;td width="15"&gt;&lt;/td&gt;&lt;td valign="top"&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://blacklibrarian.spaces.live.com&amp;#47;photos&amp;#47;cns&amp;#33;A37ADEB7C8468B8C&amp;#33;204&amp;#47;cns&amp;#33;A37ADEB7C8468B8C&amp;#33;495"&gt;&lt;img src="http://storage.live.com&amp;#47;items&amp;#47;A37ADEB7C8468B8C&amp;#33;495&amp;#58;thumbnail" border="0"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Sono io o no&amp;#63; Via al sondaggio.&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;td width="15"&gt;&lt;/td&gt;&lt;td valign="top"&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://blacklibrarian.spaces.live.com&amp;#47;photos&amp;#47;cns&amp;#33;A37ADEB7C8468B8C&amp;#33;204&amp;#47;cns&amp;#33;A37ADEB7C8468B8C&amp;#33;496"&gt;&lt;img src="http://storage.live.com&amp;#47;items&amp;#47;A37ADEB7C8468B8C&amp;#33;496&amp;#58;thumbnail" border="0"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ora pro nobis.&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;td width="15"&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-6666771417448150132&amp;page=RSS%3a+Photo+Album%3a+Achtung!&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=blacklibrarian.spaces.live.com&amp;amp;GT1=blacklibrarian"&gt;</description><guid isPermaLink="false">cns!A37ADEB7C8468B8C!204</guid><pubDate>Sun, 22 Jun 2008 20:27:22 GMT</pubDate><msn:type>photoalbum</msn:type><live:type>photoalbum</live:type><live:typelabel>Photo album</live:typelabel><cf:itemRSS>http://blacklibrarian.spaces.live.com/photos/cns!A37ADEB7C8468B8C!204/feed.rss</cf:itemRSS><dcterms:modified>2008-06-22T20:27:22Z</dcterms:modified></item><item><title>Custom List: Tener da conto</title><link>http://blacklibrarian.spaces.live.com/Lists/cns!A37ADEB7C8468B8C!179</link><description>&lt;p&gt;Tener da conto&lt;/p&gt;&lt;div&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;&amp;#34;Li ho visti spesso, gli angeli piangere, ai bordi delle strade.Rimangono l&amp;#236;, con i loro pensieri, e senza dir nulla...&amp;#34;&lt;p&gt;&lt;p&gt;&amp;#34;...spariscono nel buio.&amp;#34;&amp;#10;Un tributo dovuto e mai dimenticato almio passato.&lt;/p&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;&amp;#34;It was like a drop of silver in which one dipped and illumined the darkness of the past.&amp;#34;&lt;p&gt;&lt;p&gt;Virginia Woolf, &amp;#34;Gita al faro&amp;#34; Non esiste commento appropriato.&lt;/p&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;&amp;#34;E&amp;#39; uno strano dolore. Morire di nostalgia per qualcosa che non vivrai mai.&amp;#34;&lt;p&gt;&lt;p&gt;Alessandro Baricco, &amp;#34;Seta&amp;#34; Magnifica esternazione di quell&amp;#39;angosciante sentimento ch&amp;#39;&amp;#232; la nostalgia del futuro.&lt;/p&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-6666771417448150132&amp;page=RSS%3a+Custom+List%3a+Tener+da+conto&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=blacklibrarian.spaces.live.com&amp;amp;GT1=blacklibrarian"&gt;</description><guid isPermaLink="false">cns!A37ADEB7C8468B8C!179</guid><pubDate>Fri, 16 Nov 2007 22:34:23 GMT</pubDate><msn:type>list</msn:type><live:type>list</live:type><live:typelabel>List</live:typelabel><cf:itemRSS>http://blacklibrarian.spaces.live.com/Lists/cns!A37ADEB7C8468B8C!179/feed.rss</cf:itemRSS><dcterms:modified>2007-11-16T22:34:23Z</dcterms:modified></item><item><title>Custom List: Libri</title><link>http://blacklibrarian.spaces.live.com/Lists/cns!A37ADEB7C8468B8C!132</link><description>&lt;p&gt;Libri&lt;/p&gt;&lt;div&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;Il signore degli anelli - J.R.R. Tolkien - &lt;p&gt;&lt;p&gt;Eccellente esempio di come una semplice storia pu&amp;#242; esser narrata con genio cos&amp;#236; da divenir fantastica.&lt;/p&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;Il pendolo di Foucault - Umberto Eco - &lt;p&gt;&lt;p&gt;Eclettica opera che conduce all&amp;#39;esplorazione di un fantastico passato. Da leggere soprattutto per ci&amp;#242; che sta fra le righe.&lt;/p&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;Ulisse - James Joyce - &lt;p&gt;&lt;p&gt;Devo proprio scrivere qualcosa&amp;#63; Sensoriale.&lt;/p&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;Fahrenheit 451 - Ray Bradbury - &lt;p&gt;&lt;p&gt;Cosa vuol dir stravolgere, giocando, parole e significati&amp;#63; Be&amp;#39;,basta leggere.&lt;/p&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;Cent&amp;#39;anni di solitudine - Gabriel Garcia Marquez - &lt;p&gt;&lt;p&gt;Un mondo di sogno, in cui luoghi e tempi sfuggono alla quotidiana concezione, che pu&amp;#242; esser pi&amp;#249; crudele del nostro.&lt;/p&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;Il signore delle mosche - William Golding - &lt;p&gt;&lt;p&gt;Una semplice storiella&amp;#63; Non solo&amp;#58; ha la forza d&amp;#39;illuminare ci&amp;#242; che l&amp;#39;uomo nasconde dentro s&amp;#233;.&lt;/p&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;Il processo - Franz Kafka - &lt;p&gt;&lt;p&gt;Claustrofobico, visionario, snervante. Cosa di pi&amp;#249; vicino alla realt&amp;#224; &amp;#40;nonostante ne sia una pantomima&amp;#41;&amp;#63;&lt;/p&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;Seta - Alessandro Baricco - &lt;p&gt;&lt;p&gt;Una preziosa gocciolina di emozioni, un concentrato di paradossalit&amp;#224;.&lt;/p&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;I fratelli Karamazov - F&amp;#235;dor M. Dostoevskij - &lt;p&gt;&lt;p&gt;Esplosione d&amp;#39;ingegno&amp;#58; le tre anime a confronto. Sembra la conclusione...o un magnifico inizio.&lt;/p&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;Morte di mezza estate - Yukio Mishima - &lt;p&gt;&lt;p&gt;Ecco la magnificenza della semplicit&amp;#224; che diviene complicata. Ogni particolare &amp;#232; reso essenziale.&lt;/p&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;Il deserto dei tartari - Dino Buzzati - &lt;p&gt;&lt;p&gt;Una soave ridicolizzazione della speranza e dell&amp;#39;intera vita. Quanta saggezza&amp;#33;&lt;/p&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;Narciso e Boccadoro - Hermann Hesse - &lt;p&gt;&lt;p&gt;Meravigliosa favola che permette di sedare la propria schizofrenica dicotomia fra ragione e sentimento.&lt;/p&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;Nottetempo, casa per casa - Vincenzo Consolo - &lt;p&gt;&lt;p&gt;Evocativi pensieri che in vorticosi climax riescono a risvegliare mente e cuore. Immagini di ci&amp;#242; ch&amp;#39;eravamo.&lt;/p&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;Storia della matematica - Carl B. Boyer - &lt;p&gt;&lt;p&gt;Alla scoperta di un mondo che &amp;#232; tutto fuorch&amp;#233; quello che crediamo debba essere.&lt;/p&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;Cuori in Atlantide - Stephen King - &lt;p&gt;&lt;p&gt;Ecco, con enorme maestria, penseri di vita quotidiana di ieri, oggi e domani. &amp;#40;Nonch&amp;#233; splendido collante per la produzione dell&amp;#39;autore.&amp;#41;&lt;/p&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;Gita al faro - Virginia Woolf - &lt;p&gt;&lt;p&gt;Elogio del ricordo, oltre che esser la storia d&amp;#39;un dolore. Fantasmagorico.&lt;/p&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-6666771417448150132&amp;page=RSS%3a+Custom+List%3a+Libri&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=blacklibrarian.spaces.live.com&amp;amp;GT1=blacklibrarian"&gt;</description><guid isPermaLink="false">cns!A37ADEB7C8468B8C!132</guid><pubDate>Sun, 11 Nov 2007 10:08:45 GMT</pubDate><msn:type>list</msn:type><live:type>list</live:type><live:typelabel>List</live:typelabel><cf:itemRSS>http://blacklibrarian.spaces.live.com/Lists/cns!A37ADEB7C8468B8C!132/feed.rss</cf:itemRSS><dcterms:modified>2007-11-11T10:08:45Z</dcterms:modified></item><item><title>Custom List: Gli adagi</title><link>http://blacklibrarian.spaces.live.com/Lists/cns!A37ADEB7C8468B8C!167</link><description>&lt;p&gt;Gli adagi&lt;/p&gt;&lt;div&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;&amp;#34;C&amp;#39;&amp;#232; a ccu ci piaci...e c&amp;#39;&amp;#232; a ccu non ci dispiaci&amp;#33;&amp;#34;&lt;p&gt;&lt;p&gt;Limpida caratterizzaione dell&amp;#39;umanit&amp;#224;.&lt;/p&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;&amp;#34;Su picciottu hav&amp;#39;a moriri, u vecchiu po&amp;#39; ccampari&amp;#63;&amp;#34;&lt;p&gt;&lt;p&gt;Con questa si sfiora l&amp;#39;esistenzialismo caro a Camus.&lt;/p&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;&amp;#34;...e quannu ti rissi baibbaluci ti rissi ttri cuosi&amp;#58; cuinnutu,vavusu e poittacaaaaaasa&amp;#33;&amp;#34;&lt;p&gt;&lt;p&gt;I filologi credono trattasi d&amp;#39;antica frase cortese per manifestar dissidenza.&lt;/p&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;&amp;#34;CARUSIGNA PORCA&amp;#33;&amp;#34;&lt;p&gt;&lt;p&gt;Quintessenza del comportamento adolescenziale.&lt;/p&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;&amp;#34;Ogni testa &amp;#232; un tribbunali&amp;#33;&amp;#34;&lt;p&gt;&lt;p&gt;Per la serie &amp;#34;Non &amp;#232; bello ci&amp;#242; ch&amp;#39;&amp;#232; bello ma...che bello, che bello, che bello&amp;#33;&amp;#34; &amp;#58;P Relativit&amp;#224; a go-go.&lt;/p&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-6666771417448150132&amp;page=RSS%3a+Custom+List%3a+Gli+adagi&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=blacklibrarian.spaces.live.com&amp;amp;GT1=blacklibrarian"&gt;</description><guid isPermaLink="false">cns!A37ADEB7C8468B8C!167</guid><pubDate>Thu, 08 Feb 2007 18:51:54 GMT</pubDate><msn:type>list</msn:type><live:type>list</live:type><live:typelabel>List</live:typelabel><cf:itemRSS>http://blacklibrarian.spaces.live.com/Lists/cns!A37ADEB7C8468B8C!167/feed.rss</cf:itemRSS><dcterms:modified>2007-02-08T18:51:54Z</dcterms:modified></item><item><title>Custom List: Musica</title><link>http://blacklibrarian.spaces.live.com/Lists/cns!A37ADEB7C8468B8C!128</link><description>&lt;p&gt;Musica&lt;/p&gt;&lt;div&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;Dies Irae - Giuseppe Verdi&lt;p&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;Perfect day - Lou Reed&lt;p&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;Twisted in my sobriety - Tanita Tikaram&lt;p&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;Karma Police - Radiohead&lt;p&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;La guerra di Piero - Fabrizio De Andr&amp;#232;&lt;p&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;Via con me - Paolo Conte&lt;p&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;La donna cannone - Francesco De Gregori&lt;p&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;La cura - Franco Battiato&lt;p&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;Unbreak my heart - Tony Braxton&lt;p&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;Long hard road out of hell - Marilyn Manson&lt;p&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;Mama said - Metallica&lt;p&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;Zombie - Cranberries&lt;p&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;Show must go on - Queen&lt;p&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;Only if - Enya&lt;p&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;Moonlight shadow - Mike Oldfield&lt;p&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;Stand by me - Ben E. King&lt;p&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;Because the night - Patti Smith&lt;p&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;Sonata al chiar di luna - Ludwig Van Beethoven&lt;p&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-6666771417448150132&amp;page=RSS%3a+Custom+List%3a+Musica&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=blacklibrarian.spaces.live.com&amp;amp;GT1=blacklibrarian"&gt;</description><guid isPermaLink="false">cns!A37ADEB7C8468B8C!128</guid><pubDate>Fri, 26 Jan 2007 00:48:21 GMT</pubDate><msn:type>list</msn:type><live:type>list</live:type><live:typelabel>List</live:typelabel><cf:itemRSS>http://blacklibrarian.spaces.live.com/Lists/cns!A37ADEB7C8468B8C!128/feed.rss</cf:itemRSS><dcterms:modified>2007-01-26T00:48:21Z</dcterms:modified></item></channel></rss>